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| 21 mar 2024 | 12:54

Studi di danza al Teatro di Meano, una serata con le creazioni vincitrici del bando "Non addomesticabili 2023"

“Ninfee (Monet 2023)” e “Lamponi” sono le creazioni vincitrici del bando “Non addomesticabili 2023”, promosso dal Centro servizi culturali S. Chiara e ariaTeatro

Studi di danza al Teatro di Meano, una serata con le creazioni vincitrici del bando "Non addomesticabili 2023"
di Redazione

TRENTO. Nuovo appuntamento con il Circuito Danza del Trentino-Alto Adige, che sabato 23 marzo farà tappa al Teatro di Meano con Studi di danza, una serata in cui verranno presentate le creazioni di danza vincitrici del bando “Non Addomesticabili 2023”, promosso dal Centro servizi culturali S. Chiara e ariaTeatroNinfee (Monet 2023– Studio, concept e coreografia di Lucrezia C. Gabrieli, e Lamponi, un’azione fuori posto di Silvia Dezulian.

 

Lucrezia C. Gabrieli e il Collettivo 42Stems portano in scena Ninfee (Monet 2023), una creazione in cui lo spazio scenico si offre al movimento della performer come un luogo stagnante. 

 

In questo luogo possono cadere e ritrovarsi alcune parti di noi, si può scendere in profondità, esplorare la paura, l'entusiasmo, l'impotenza, l'amore e la rabbia. Si può agitarsi o toccare il fondo. Alcune volte invece la relazione con un luogo come questo rallenta il movimento e il corpo si può finalmente limitare a guardare e ascoltare la superficie. Sia nel movimento che nella stasi, ci si può accorgere che qualcosa rimane al di là del tempo che scorre, come un "rifiuto" gettato nelle acque della Terra.

 

Che sia la relazione con una persona o con la Terra che ci ospita, il luogo (e il corpo) porta le tracce delle nostre azioni e non ci resta che decidere se chiudere gli occhi oppure prenderci cura di qualcosa di distrutto, con l’augurio che sempre custodisca la sua, essenziale e trasformata, bellezza.

 

Il gruppo Azioni fuori Posto propone invece Lamponi, un divertissement danzato tutto al femminile dove tre giovani donne irrompono nello spazio scenico come se provenissero da un’opera d’arte che rievoca un tempo passato. È un’azione danzata che dà vita ad una natura morta, un vassoio con frutti rossi all’interno di una cornice ogni volta differente.

 

Lamponi, a partire da una rappresentazione canonica della donna nella pittura e nella letteratura, rievoca una apparente frivolezza femminile che si tramuta in voluttuosa mostruosità per poi scomparire dietro altrettanta leggerezza. I biglietti sono disponibili in prevendita sulla piattaforma Live Ticket (Qui info).

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