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Meano, una stagione fuori dagli sche(r)mi

Torna la prosa partire dal 30 ottobre con molti spettacoli scelti dall'organizzazione per rilanciare lo spazio della collina nord. Si inizierà con "Due", una storia d'amore dei Rifiuti Speciali. Previsti anche gli appuntamenti per i ragazzi e con le compagnie amatoriali coordinate dal Tim

 

Pubblicato il - 05 ottobre 2020 - 11:21

TRENTO. Dopo mesi di collegamenti virtuali e spettacoli sospesi, finalmente il Teatro di Meano è pronto a riaprire le sue porte per la stagione 2020-2021, con la voglia di incontrare nuovamente il proprio pubblico e condividere insieme “fuori dagli sche(r)mi” le emozioni che il teatro sa regalare. Anche quest’anno la stagione teatrale è molto variegata e alterna diversi tipi di linguaggi teatrali.

 

 La stagione professionale – organizzata da ariaTeatro – prevede sei appuntamenti a cui si aggiungono due FuoriStagione e un concerto. Al via il 30 ottobre con Due. Una storia d’amore, una produzione Rifiuti Speciali che indaga il fallimento della comunicazione all’interno di una relazione d’amore. Diverse sono poi le produzioni che prendono spunto da fatti storici, come ad esempio La Rosa bianca (23 gennaio), spettacolo che deve il nome a un gruppo di studenti universitari di Monaco, che dalla primavera del 1942 all’inverno del 1943 iniziarono e portarono avanti con coraggio un percorso di resistenza politica contro il regime nazista. È bello vivere liberi! (5 marzo) è invece uno spettacolo ideato da Marta Cuscunà per riappropriarci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo.

 

 È uno spettacolo per riscoprire l’atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile. Sempre in questa categoria rientra anche Kholhaas (27 marzo), un fatto di cronaca realmente accaduto nella Germania del 1500, che racconta la storia di un sopruso che, non risolto attraverso le vie del diritto, genera una spirale di violenze sempre più incontrollabili. Completano la rassegna Bye bye Blackbird (4 dicembre), la nuova produzione firmata AriaTeatro e tratta da un romanzo di Manuel Puig, che racconta la convivenza coatta di due uomini in una cella: un dissidente politico fedele alla causa sovversiva e un inguaribile romantico, omosessuale e innamorato delle dive del cinema; e Eva (21 novembre), tratto da Il diario di Eva di Mark Twain, che dà voce a Eva e racconta il periodo immediatamente successivo alla sua nascita.

 

 Come anticipato due saranno i Fuori Stagione: La regia (26 febbraio) che racconta il sogno di Pietro di dirigere uno spettacolo ma la sua scuola non offre uno spazio teatrale per ragazzi autistici come lui; e L’arcipelago dei coralli (8 maggio), una drammaturgia realizzata da otto donne che affrontano la scrittura diaristica e la condivisione delle loro pagine più intime per ricercare i temi e le domande che, attraverso contrapposizioni o complicità, risuonano in ognuna e indagare il femminile.

 

 Spazio anche alla musica con il concerto di Bianco previsto per sabato 28 novembre. Il cantautore e produttore torinese, dopo anni di concerti con la band, torna alle origini ricercando nelle canzoni l’essenza di se stesso e della sua musica. Un set minimale che si appoggia sulla chitarra e sulle atmosfere evocate dai fiati e che mette a fuoco racconti di attimi importanti e di parole non dette, colorandoli di melodia.

 

La programmazione 2020-2021 comprende anche sei appuntamenti di Teatro Ragazzi, anticipati da una merenda offerta a tutti i bambini. Infine anche la stagione amatoriale presenta sei appuntamenti mensili, organizzati dal T.I.M. - Teatro Instabile di Meano, di cui alcuni in lingua dialettale e altri in italiano. Anche quest’anno  la Circoscrizione di Meano organizza tre eventi tutti ad ingresso libero: il 7 novembre Bassil’ora, Un film-documentario sull’odissea dell’ARMIR, raccontata attraverso

la testimonianza del reduce Giuseppe Bassi. Al racconto di una delle più cruente e incomprensibili pagine della Seconda Guerra Mondiale, seguirà un dibattito moderato da U.N.I.R.R. Domenica 22 novembre andrà in scena Oltre Oceano, un concerto con il Trio “SaCaTo” in collaborazione con il Corpo Bandistico Vigo-Cortesano; mentre sabato 19 dicembre il Corpo Bandistico Vigo-Cortesano proporrà Natale d’autore, il consueto concerto natalizio

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