“Più de la vita” di Raffaella Rivi, pluripremiato documentario nominato ai Donatello, arriva a Folgaria e Lavarone
Verrà proiettato il 28 e 30 luglio il documentario che racconta la vita ed il percorso artistico di Michele Sambin, pioniere dell’arte contemporaneo e della videoarte; il film, già acclamato all’OnArt festival in Polonia e al Festival Internacional de Cinema da Figueria da Foz in Portogallo, è stato selezionato per il David di Donatello

FOLGARIA. Per la prima volta arriva in Trentino il documentario “Più de la vita”, opera d'arte sull'opera d'arte realizzata da Raffaella Riva selezionata per ben 15 David di Donatello. L'appuntamento è doppio: la prima proiezione si terrà martedì 28 luglio al cinema teatro Paradiso di Folgaria (alle 21), in presenza della Regista; la seconda giovedì 30 luglio al cinema teatro Dolomiti di Lavarone (alle 21.15) all’interno della rassegna “Fuori dagli schermi” curata ed introdotta da Annamaria Targher.
Il film, prodotto da Kublai film e diretto da Raffaella Riva, racconta i quarant’anni del percorso dell’artista contemporaneo Michele Sambin. Artista multiforme e grande sperimentatore, ha sempre tentato l’incrocio fra varie tecnologie e, passando dal video analogico alla pittura digitale alla musica elettronica, è diventato pioniere della videoarte. E’ stato anche ideatore di performances, spettacoli teatrali, opere pittoriche e partiture sonore.
Il documentario, che ad oggi è uno dei 15 selezionati per il David di Donatello, mostra come l’arte sia un lavoro concreto, “che attraversa il tempo e trasforma lo spazio” ma che essi possono essere adattati dall’artista alle proprie esigenze. Il film di Raffaella Rivi è un’opera d’arte sull’opera d’arte, un racconto intimo e concreto della vita e del pensiero dell’artista che nel suo quasi mezzo secolo di lavoro ha sperimentato il video analogico e la pittura digitale, gli strumenti tradizionali e la rivoluzione della musica elettronica.
Le proiezioni della prossima settimana saranno le prime effettuate nella regione: il film, uscito nel 2019, riconosciuto all’OnArt festival in Polonia e premiato in Portogallo al Festival Internacional de Cinema da Figueira da Foz (Miglior documentario e Miglior Montaggio) ha già fatto il giro del mondo e dell’Italia e finalmente approderà nei cinema del Trentino.


















