Busa Film Fest, torna la a rassegna di cortometraggi dedicata ai giovani talenti. L’obiettivo? “Collaborare e crescere insieme”
All’interno della rassegna verranno selezionati un massimo di 10 cortometraggi che saranno proiettati durante la serata del prossimo 4 settembre ad Arco. “Lo scopo – spiegano gli organizzatori – è trovare amici e collaboratori con le tue stesse passioni in un mondo che tende a dividere e fare della competizione l’unica arma per farsi strada”

ARCO. Dopo il successo dello scorso anno torna il Busa Film Fest, la una rassegna di cortometraggi indirizzata ai giovani dai 15 ai 30 anni, professionisti e amatoriali, studenti e lavoratori. Senza nessuna distinzione. All’interno della rassegna verranno selezionati un massimo di 10 cortometraggi che saranno proiettati durante la serata del prossimo 4 settembre ad Arco. I finalisti della sezione cortometraggi avranno la possibilità di partecipare a workshop e incontri online durante la prima settimana di settembre accompagnati da dei professionisti del settore, mentre la serata finale si terrà dal vivo, regole anti-Covid permettendo.
Oltre alla rassegna sono presenti tre concorsi paralleli: illustrazione, fotografia e poesia performativa. Il cuore di ogni sezione del Busa Film Fest è mettere in luce lo sguardo dei giovani, come loro immaginano e sognano il mondo che verrà.
L’obiettivo degli organizzatori è quello di creare una rete di appassionati di cinema e di arti, per permettere alle persone della zona di conoscersi ed entrare in contatto con individui dalle stesse attitudini. Da qui il gioco di parole fra l’acronimo del festival Bff-Busa Film Fest e l’analogo Bff-Best Friends Forever. “Lo scopo – spiegano gli organizzatori – è trovare amici e collaboratori con le tue stesse passioni in un mondo che tende a dividere e fare della competizione l’unica arma per farsi strada”. Ecco la vera essenza della rassegna è proprio questa: collaborare e crescere insieme.
Eppure, se tutto questo non bastasse, il Busa Film Fest ha scelto di non limitarsi all’autoreferenzialità perché fra i vari impegni c’è anche quello di unire diverse associazioni del territorio e integrare altre aziende o enti locali: “Perché solo l’unione può creare qualcosa di realmente forte”. Infine gli organizzatori ricordano come il progetto sia stato reso possibile grazie al contributo del Piano Giovani Alto Garda e Ledro.



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