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Dai racconti di fiabe per bambini a numerose mostre d'arte, ad Avio arriva "Avvio l'estate". Il sindaco: "Pronti a partire"

Si aprono le porte dell'estate con un'iniziativa che si prefigge l'obiettivo di costruire relazioni fra Trentino e Veneto in nome dell'arte e della cultura. Arriva "Avvio l'estate", ecco quando partità

Di Chiara Crea - 17 giugno 2021 - 12:11

AVIO. Finalmente usciti da un inverno di restrizioni e isolamento, anche le attività culturali pubbliche stanno pian piano facendo capolino. Nato dal desiderio di portare alcuni eventi artistici per rivitalizzare il centro di Avio e il suo territorio circostante, ecco "Avvio l'estate" un progetto ideato da Silvio Cattani, vicepresidente del Mart, in collaboraizione con Remo Forchini e Mario Cossali, e promosso dal sindaco Ivano Fracchetti. Un'iniziativa rappresenta un importante segnale di ripartenza, all'insegna di un territorio tutto da scoprire e dalle grandi potenzialità.

 

Alla presentazione dell'iniziativa,  avvenuta nella mattina del 16 giugno a Trento nella sede del Fai (Fondo per l'ambiente italiano), numerosi erano i presenti, tra cui l'assessore Bisesti, il responsabile della gestione operativa del castello di Avio Alessandro Armani e il presidente dell'Apt Rovereto Vallagarina Giulio Prosser.  "E' un progetto sicuramente ambizioso, ma che darà lustro al territorio di Avio. Ci sentiamo pronti per partire", ha detto il sindaco Fracchetti. "Abbiamo inoltre intenzione di rinnovare questo programma anche nei prossimi anni".

 

A prendere subito dopo parola è stato Alessandro Armani, property manager del castello di Avio (proprietà del Fai), che ha sottolineato come quest'ultimo sia sempre stato il polo principale di attrazione per i visitatori, determinando tuttavia un turismo 'mordi e fuggi'.

 

"Spesso e volentieri i turisti non si fermano a visitare il territorio - continua Armani - e quindi tutto ciò che può creare un contenuto in più non può che far bene. Questo perché il turista che viene a visitare il castello rimarrà solo se poi trova un'altra attrazione all'interno del Comune. Il visitatore della gipsoteca o della mostra degli artisti veronesi molto probabilmente è un tipo di turista che al castello non sarebbe arrivato se non fosse per queste due nuove proposte".

 

Anche l'assessore provinciale Bisesti ha evidenziato l'impegno della Provincia ad "Incentivare e favorire i piccoli borghi per allargare un'offerta culturale diffusa su tutto il territorio in un costante dialogo con le istituzioni quali il Mart e il Muse con i loro grandi eventi di richiamo a livello nazionale. Un rapporto che dovrà diventare sempre più stretto, come sta facendo con grande interesse Avio, per il rilancio di tutto il Trentino".

 

"Avvio l'estate" esordirà venerdì 25 giugno alle 11 nella Casa del Vicario per l'inaugurazione della mostra dedicata al maestro Alberto Biasi, scultore trentino novantenne, che vedrà valorizzata la sua grande e raffinata produzione nella gipsoteca destinata a raccogliere sculture e prototipi in gesso e varie opere. Biasi è nato a Parigi nel 1931 ed ha al suo attivo due inviti alla Quadriennale nazionale di Roma, molte partecipazioni a concorsi e mostre nazionali e internazionali, opere pubbliche e monumenti in Trentino, nel Veneto, negli Usa, in Germania e in Austria.

 

Nella Casa del Vicario verrà riprodotta in maniera permanente la bottega/laboratorio di Biasi con i suoi lavori donati al Comune di Avio che li saprà correttamente valorizzare

 

Domenica 27 giugno sono invece in calendario due appuntamenti con inizio entrambi alle 11: "Arte in piazza" con gli artisti che occuperanno il centro storico per animarlo, mentre al Castello (la più grande attrazione turistica della Bassa Vallagarina) incontro tutto speciale per i più piccoli (ma anche per gli adulti) con il noto scrittore Mauro Neri alla scoperta degli antichi racconti popolari di Avio e dintorni.

 

Partendo dalla presentazione degli artisti, il gruppo spazia da età diverse e prevede la presenza di due indiscussi maestri della pittura e scultura veronese accompagnati da due personalità più giovani ma con esperienza ormai consolidata. Stiamo parlando di Piera Legnaghi, scultrice (impegnata fin dagli esordi in una accurata ricerca sulle forme e sul colore), il pittore ed ex scenografo Daniele Nalin, Rabeah Mashinchi, la cui arte pittorica si può definire "espressionismo astratto", Simone Butturini con i suoi dipinti immersi in una dimensione "metafisica", e Silvia Forese, artista di 'tape art', una forma di street art.

 

La scelta del taglio artistico risiede nella collocazione di confine regionale del Comune di Avio e intende avviare un collegamento artistico-culturale con il Veneto e la città di Verona.

 

Mauro Neri proporrà quindi "Le fiabe qui intorno", occasione per ascoltare fiabe e leggende raccontate dallo scrittore e raccoglitore di racconti tradizionali ma anche a sua volta inventore di moltissime fiabe moderne, che immergerà grandi e piccini nelle magiche ed emozionanti vicende legate al castello di Avio.

 

Il tutto sfocerà, verso la fine dell'incontro, in una "contro-fiaba" che ha per protagonista la simpatica Robinia, la strega del castello che proprio non riusciva a essere cattiva con le sue sorelle. Il finale a sorpresa è assicurato.

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