Il pianoforte sul trattore gira per Mori e Brentonico: ''Se il pubblico non va a teatro, portiamo la musica dal vivo nelle case''
L'iniziativa nella cornice della manifestazione "Musica Natura Relazioni". L'artista: "Le persone ascoltavano una musica che non era suonata dalle casse, ma realizzata in quello stesso momento da un essere umano per altri esseri umani. È solo così che si crea quella relazione che porta all’emozione"
MORI. Procedeva lentamente il trattore che questo week end ha attraversato le vie di Mori e di Brentonico. Sul mezzo, infatti, c’era un pianoforte suonato dal musicista e pianista viaggiatore Paolo Casolo. Diversi gli angoli toccati dal “trattore con pianoforte” tra Mori e frazioni, ma anche Brentonico e Cazzano, Crosano, il Parco Naturale Locale Monte Baldo e la chiesetta e l’albergo di San Giacomo, così come la chiesetta di San Valentino e il ristorante Baita Tret.
“Quest’iniziativa interpreta perfettamente lo spirito della rassegna di eventi Musica Natura Relazioni perché raggiunge un pubblico diverso e, se mi è concesso, sofferente – spiega Giovanni Costantini, direttore artistico della rassegna -. Le linee guida dei nostri governanti non stanno mettendo in ginocchio solamente i lavoratori del mondo dello spettacolo, ma anche tutte quelle persone fragili che non possono assistere agli spettacoli dal vivo”.
Così, se il pubblico non va in teatro o in auditorium, ecco che il teatro e l’auditorium si spostano e vanno, di porta in porta, a visitare il pubblico. Sono tante le persone che si sono affacciate al balcone al passaggio del trattore, che vuole rappresentare la tradizione agricola di Mori e Brentonico. Il pianoforte, invece, sta a simboleggiare il forte legame con la cultura dei due comuni.
“Non si è trattato di un bagno di folla, con la gente accalcata per strada – racconta Costantini –. Le persone ci guardavano dai balconi di casa, mentre il trattore passava lentissimo, a una velocità di due all’ora, tra vie, condomini e case del centro storico. E ascoltavano una musica che non era suonata dalle casse, ma realizzata in quello stesso momento da un essere umano per altri esseri umani. È solo così che si crea quella relazione che porta all’emozione”.
Beethoven, Debussy, Einaudi. Paolo Casolo si è esibito in alcuni dei loro brani più famosi, ma ha anche suonato alcune sue composizioni. La sua figura, come ci racconta Costantini, si sposa perfettamente con Musica Natura Relazioni. “Casolo ha scelto di non corrispondere ai meccanismi tradizionali del pianista nelle sale di concerto, ma di portare la musica nelle strade e nelle piazze di tutta Europa con la sua bicicletta e con un carrello sul quale è montata la sua tastiera”, racconta il direttore artistico della rassegna di eventi.
La rassegna Musica Natura Relazioni, giunta ormai alla terza edizione, copre tutto il mese di luglio e agosto. È un’iniziativa del Parco Naturale del Monte Baldo, nata in collaborazione con i Comuni di Brentonico e di Mori che in futuro, però, punta a coinvolgere anche Avio, Nago-Torbole e Ala. “Il nome nasce di concerto con l’assessora all’ambiente di Brentonico, Alessandra Astolfi: volevamo dare l’idea della musica che, suonata in un contesto naturale, mette in relazione le persone - spiega Costantini -. Tutto è nato prima del Covid. Quando abbiamo progettato la rassegna non ci saremmo mai immaginati che, solo un po’ di tempo dopo, la musica dal vivo avrebbe risposto a molte esigenze”.


















