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''Un palcoscenico delle nuove idee, delle mode nascenti e dei gusti elaborati", pronta a partire la stagione della Filarmonica

Confermato il valore assoluto dei singoli artisti, con uno spazio particolare a complessi di più ampie dimensioni, dove l’impostazione rimane quella di un lavoro individuale: "Per realizzare questo disegno la Filarmonica, per l’edizione 2022 del proprio cartellone, ha accentuato i propri collegamenti con le più riconosciute sale da concerto internazionali, da quelle della Germania all’Inghilterra, dagli Stati Uniti alla Francia"

Pubblicato il - 27 dicembre 2021 - 12:54

TRENTO. E' tutto pronto per la nuova stagione e la riapertura della Filarmonica di Trento. Una serie di appuntamenti che permetterà di riascoltare ancora con sorpresa decine di capolavori capaci di risuonare con inattese forme sotto le dita o sulle labbra di una schiera rinnovata di artisti.

 

"Narrazioni che cambieranno i ricordi di altri ascolti - commenta il direttore artistico Antonio Carlini - che si intrecceranno con vicine o lontane memorie, confermando o sorprendendo le nostre attese. Il palcoscenico della Filarmonica vuole essere proprio questo: lo scenario delle nuove idee, delle “mode” nascenti, di gusti elaborati a grandi distanze da persone diverse e infinitamente curiose e creative. Per realizzare questo disegno la Filarmonica, per l’edizione 2022 del proprio cartellone, ha accentuato i propri collegamenti con le più riconosciute sale da concerto internazionali, da quelle della Germania all’Inghilterra, dagli Stati Uniti alla Francia, avvicinando ancor di più il proprio calendario a quelli di più ampia fama internazionale".

 

Confermato il valore assoluto dei singoli artisti, il cartellone, composto da Carlini, riserva uno spazio particolare a complessi di più ampie dimensioni, dove l’impostazione rimane quella di un lavoro individuale, amicale, spalla contro spalla. Si passa quindi da un’affermatissima Hofkapelle München con al violino Isabella Bison a un giovanissimo Ensemble La Vaghezza, tutto concentrato sulla prassi esecutiva del Sei/Settecento con strumenti antichi; dalla celebre violinista Alina Pogostkina sostenuta dalla Camerata Rco (prime parti e membri della prestigiosa Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam) a La Scintilla (musicisti scelti dalla Philharmonia Zürich) con Riccardo Minasi violino solista e direttore.

 

Ecco poi due tra le più ricercate compagini vocali ormai da anni famose in tutto il mondo per repertori carichi di fascino, riservati sia al mondo antico che a quello moderno: i cantori inglesi de’ The Tallis Scholars e il Collegium Musicale estone con due brani scritti (e interpretati) dal compositore e violoncellista trentino Nicola Segatta. Più vari e carichi anche di humor altri due complessi: i cinque ottoni del Connaught Brass freschi di una indimenticabile performance alla Wigmore Hall di Londra e gli esilaranti componenti de’ Die Schurken.

 

A fianco di questi gruppi, i grandi interpreti della musica prettamente cameristica. Qui troviamo in primo piano le due “Francesche” tutte italiane: Francesca Dego violino e Francesca Leonardi pianoforte che andranno ad affiancare un duo mitico, impensabile fino ad oggi per Trento: la violinista Leila Josefowicz e il pianista John Novacek. A un’altra grande interprete, Ana Vidovic, spetterà condurre una serata tutta riservata alla chitarra. Rientrando nella cameristica più classica, il cartellone 2022 prevede la presenza del Trio Boccherini con Lucas Macías Navarro all’oboe (e una prima esecuzione assoluta del trentino Dalfovo); i tedeschi del Goldmund Quartet e del Notos Piano Quartet; gli americani del Calidore Quartett; il Trio Montrose. Per il pianoforte, a dominare il palcoscenico di Trento sarà la spettacolare cinese Zee Zee.

 

La Stagione prenderà il via lunedì 17 gennaio (19.30) con il giovanissimo violinista austriaco di origine armena Emmanuel Tjeknavorian, conosciuto sulla scena musicale internazionale per aver ottenuto secondo premio e premio speciale al prestigioso Concorso internazionale Sibelius, una tra le più importanti competizioni per violinisti al mondo. Tjeknavorian condivide il palco della Filarmonica di Trento con un altro raro talento, il pianista Maximilian Kromer, suo connazionale e coetaneo, con il quale ha già vinto il Nordmetall Ensemble Prize in Germania, assegnato ogni anno ai musicisti più promettenti della serie di concerti Young Elite.

 

Diverse le soluzioni possibili per sostenere la Stagione, tra cui una nuova forma di abbonamento riservata ai giovani under 25 al costo di 50 euro. Sarà possibile abbonarsi a partire da lunedì 13 dicembre presso gli uffici della Società Filarmonica di Trento (lunedì–venerdì 8.30 – 12.30) oppure online (Qui info).

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