Contenuto sponsorizzato
| 26 lug 2022 | 19:49

''Di Strie, Salvegn, Vivène e altri misteri'', la val di Fassa e le sue leggende protagoniste sulla scena con la ''prima'' dello spettacolo multimediale di New Eos teatro

Un'ora a base di avvincenti leggende da formare un "viaggio visivo" attraverso la val di Fassa. Il debutto di ''Di Strie, Salvegn, Vivène e altri misteri'' a Moena

Di Strie, Salvegn, Vivène e altri misteri'', la val di Fassa e le sue leggende protagoniste sulla scena con la prima''
di Redazione

MOENA. Un’ora intensa a base di leggende avvincenti, inanellate tra loro senza soluzione di continuità, così da formare un "viaggio visivo" attraverso la Val di Fassa; con cime maestose (dalla Roda di Vael alla Marmolada e molto altro), specchi d’acqua (dal lago di Antermoia al Fedaia, e poi ruscelli, cascate e così via), fauna, scorci paesani, boschivi e campestri.

 

Il tutto, sull’onda di un magico ritorno al passato, in un percorso narrativo che seguirà lo snodarsi della valle (da Moena a Soraga, da Vigo a Canazei, passando per Pozza, Mazzin e Campitello) attirando lo spettatore in una dimensione inattesa, in bilico tra afflati magici e suggestioni paesaggistico-naturalistiche profondamente reali. 

 

Contenuti già di per sé stimolanti per gli spettatori, che verranno resi ancora più intriganti dal format adottato per proporli: la multimedialità. Parole interpretate che si fonderanno a musica dal vivo; e insieme verranno supportate da splendide immagini. 

 

Da non perdere, quindi, la "prima" della originale performance "Di Strie, Salvegn, Vivéne e altri misteri - La Val di Fassa tra fantasia e realtà", che vedrà il gruppo New Eos teatro-musica Bolzano sulla scena dell’Aula Magna del Polo scolastico di Moena (Strada don Giovanni Iori) mercoledì 27 luglio, con inizio alle 21 e ingresso gratuito; l'organizzazione a cura del Comitato eventi del Comune di Moena, che ha inserito questa proposta nell’interessante calendario di "Moena incontri".

 

Lo spettacolo rappresenta la riduzione scenica del libro della fassana Alberta Rossi Misteri, avventure e magiche creature (edizioni Athesia Tappeiner / Curcu Genovese), e vedrà come interpreti Mara Da Roit, Patrizio Zindaco e Luca Dall’Asta, impegnati rispettivamente alle ‘voci narranti’ (femminile/maschile) e alle musiche e effetti sonori. La riduzione dei testi è stata curata da Mara Da Roit. 

 

Parte integrante della performance sarà una carrellata di bellissime immagini calibrate sui vari momenti narrativi, firmate da fotografi e fotonaturalisti principalmente della valle ma non solo: Diego Leder, Nicola Detomas, David Dorich, Anton Sessa, la stessa Alberta Rossi, Valeria Battel, Alberto Chiocchetti, Renato Grassi, Walter Facchini, Ezio Chenetti, Sonia Turetta. Ha collaborato, con l’apporto di immagini di alcune preziosità presenti nella propria collezione, anche l’Istitut Cultural Ladin di Sèn Jan di Fassa. E incisivo sarà il contributo di Elena Corradini, con le sue ricostruzioni grafiche di bizzarre figure della tradizione che faranno capolino a più riprese. 

 

I vari racconti usciti dalla penna di Alberta Rossi in chiave di leggende hanno un denominatore comune. Tutti nascono dall’intento di dare risposta a un interrogativo: perché gli abitanti dei paesi della Val di Fassa vengono chiamati in determinati modi? Ecco allora che, prendendo le mosse dalla ricerca delle origini dei vari, curiosi appellativi (stregonimusciac, cioè asini, beches, cioè caproni, e così via dicendo) è andato dipanandosi, a suon di vere e proprie storie compiute, un percorso sospeso tra realtà quotidiana d’altri tempi, mistero, bellezza dei luoghi. 

 

Una narrazione, lungo la quale sarà possibile incontrare elementi archetipi, fascinose figure (il salvan, la stria, il pelendron, la vivèna), messaggi intrinseci con la loro morale, testimonianze tangibili del passato locale (oggetti come il calzedrel, la pazeida, eccetera, che saranno protagonisti sullo schermo mentre verranno evocati dai testi). Non mancherà, qui e là, qualche semplice e comprensibile espressione in ladino fassano, lasciata intenzionalmente nel testo italiano per rafforzare il risvolto culturale certamente presente, ma che peraltro promette di sposarsi senza remore a una dimensione teatrale contemporanea.

 

Intento dei performers è del resto quello di far trascorrere a un pubblico trasversale e di tutte le età una serata intensa, emozionante e varia, nel rincorrersi di situazioni e di incalzanti dialoghi cuciti sull’attraente intreccio di parole-musica-immagini che caratterizzerà l’intero spettacolo. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 22:58
Momenti di tensione e di apprensione per la ricerca di quattro persone in kayak nelle acque del torrente. Sono stati recuperati e salvati dai [...]
Montagna
| 08 agosto | 20:44
Giuseppe Cerza, coordinatore nazionale Opes Cinofilia da valanga: "Prevenzione, preparazione e consapevolezza per evitare rischi in quota insieme [...]
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato