Eventi in sold out e standing ovation al teatro Zandonai per l'avvio di Oriente Occidente. La manifestazione continua con Garofalo e Massari
Ottimo l'avvio di Oriente Occidente Dance Festival tra appuntamenti in piazza, concerti, spettacoli corali e nuove rivelazioni. Atteso per lunedì l’evento speciale ideato da Alessandro Garofalo: Inaspettate connessioni. Protagonisti anche la compagnia Ivona con la versione site-specific di Manbushona e Carlo Massari nella seconda sessione di Metamorphosis Atti di metamorfosi contemporanea
.jpg?itok=KFOwm6TZ)
ROVERETO. E' stata una standing ovation da parte di un Teatro Zandonai pienissimo a dare il via ufficiale alla serata di apertura del 42esimo Oriente Occidente Dance Festival. La manifestazione è tornato dopo due anni segnati dalla pandemia Covid a riempire il teatro cittadino al massimo della sua capienza.
Un ritorno al 100% che ha emozionato artisti in scena e pubblico in un momento di profonda relazione tra palco e platea. Tutto esaurito anche al Mart per l’appuntamento in seconda serata con la sezione Tracciare nuove rotte, con il lavoro firmato Brinchi, Russolillo, DueG, un viaggio tra Italia e Senegal, tra mondo Occidentale e cultura africana. Stasera invece Lamenta di Siamese Cie, ci porterà in Grecia, tra i canti di addio dell’Epiro.
Dopo il primo fine settimana ricco di appuntamenti, Oriente Occidente inaugura il lunedì con un evento speciale alle 17 nella sala conferenze del Mart, la conferenza spettacolo Inaspettate connessioni.
La voce narrante di Alessandro Garofalo condurrà il pubblico in un viaggio attraverso città, filosofie, voci e storie di paesi lontani accompagnato da una batteria che suona dal vivo, da una lavagna in ardesia e da un’audio-video performance frutto dei suoni campionati in due metropoli di Usa e Giappone.
Il pomeriggio prosegue negli spazi del Mart spostandosi all’esterno, nel Giardino delle Sculture alle 18, per immergersi nella versione site specific di Manbushona, coreografia di Pablo Girolami, già ospite la scorsa edizione del festival.
In questa nuova declinazione Manbuhsona porterà il pubblico a riscoprire gli istinti, i legami con le radici e la natura, il coreografo si è lasciato ispirare dalla bellezza del mondo animale prendendo spunto dall’osservazione degli uccelli e dal loro comportamento di gruppo e esortando gli interpreti a creare nuovi equilibri corali e con lo spazio che li circonda.
Alle 19, tornando negli spazi interni del Mart, l’artista associato Carlo Massari incontra nuovamente il pubblico per la seconda sessione dello studio Metamorphosis. Atti di metamorfosi contemporanea, un solo site-specific che costruisce la trilogia di parti che in questio giorni il coreografo e danzatore presenta al pubblico del Festival in vista di un debutto del lavoro completo il prossimo anno.
Per la serata alle 20.30 al Teatro Zandonai è atteso invece Fouad Boussouf con lo spettacolo Oüm, produzione della compagnia Massala fondata dal coreografo nel 2010. Oüm è l’ultima tappa, dopo Transe e Näss, della trilogia sul mondo arabo dove il coreografo rende omaggio alle sue origini marocchine ed evoca ricordi della sua infanzia sulle note della cantante-icona egiziana Oum Kalthoum. Sei danzatori sono travolti dal groove di due musicisti live sulla scena. Suonano le percussioni, la chitarra elettrica e l’oud, lo strumento a corde tradizionale dalle origini antichissime e appartenente alla famiglia dei liuti, invasando i corpi e trainando le danze per lo più corali, eseguite in sincrono come in una festa popolare.
I biglietti sono disponibili sul sito di Oriente Occidente (Qui info) e l’acquisto online è supportato da una infoline a cui si potranno richiedere informazioni e consulenza (tel. 0464 016576 e biglietteria@orienteoccidente.it).
La biglietteria del Festival è allestita in corso Rosmini 58 (piano terra) a Rovereto, aperta ogni giorno, da lunedì a domenica, dalle 11 alle 15 e dalle 16 alle 20.
Non è possibile acquistare i biglietti nei luoghi di spettacolo, ma l’acquisto sarà sempre possibile online fino a cinque minuti prima di ogni performance.
Il costo dei biglietti è vario in relazione al luogo di spettacolo e alla fascia di posto. E' attiva una promozione per gli spettacoli in programma negli spazi del Mart che permette di acquistare più biglietti non nominali e anche per uno stesso evento a prezzi molto convenienti. Sono attivate agevolazioni sul costo dei biglietti per gli abbonati della Stagione InDanza del Centro servizi culturali Santa Chiara, possessori Carta in Cooperazione, Mart membership e 33 Trentini.
Un’attenzione importante è riservata al pubblico giovane: tutti gli spettacoli in teatro sono disponibili per persone under 30 a un prezzo di 10 euro. Le persone con disabilità hanno accesso a biglietto ridotto, eventuali accompagnatori entrano gratuitamente.














