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Il festival Settenovecento continua il tour alla scoperta della Vallagarina tra musica, escursioni e prodotti del territorio: tappa a Besenello e Volano

Dopo il successo dei primi due fine settimana, Settenovecento scopre altri due borghi nella parte più settentrionale della Vallagarina: Besenello e Volano

Pubblicato il - 26 maggio 2022 - 11:22

ROVERETO. Un altro week end tra musica e natura per il festival Settenovecento in Vallagarina: dopo la grande partecipazione nelle tappe di Ala e Nogaredo, Isera e Pomarolo, arriva il turno di Besenello e Volano.

 

Si inizia sabato 28 maggio a Besenello con una passeggiata nei boschi di castel Beseno: si parte dal centro del paese, ci dirigiamo verso la suggestiva Cascata Zambel sul Rio Cavallo fino a raggiungere il retro del maniero Si tratta di un itinerario che, pur rimanendo sul fondovalle, attraversa una notevole quantità di ambienti.

 

Alle 16.30 appuntamento con il concerto “Suoni francesi del primo Novecento”: un giovane e promettente quintetto formatosi all’interno della Classe di musica camera del conservatorioF.A. Bonportidi Trento e Riva del Garda (Daniele D’Incà, flauto | Jacopo Di Gennaro, oboe | Maria Luciani, clarinetto | Augusto Palumbo, fagotto | Samuele Masera, pianoforte), propone il l’op. 8 di Albéric Magnard, suggestiva partitura del compositore francese in cui ogni strumento a fiato esercita in successione il ruolo di “guida” sonora. Al termine del concerto, chiude la giornata una degustazione con calice di vino della Cantina Vivallis.

 

Poi domenica 29 maggio ci si sposta a Volano: il pomeriggio si apre con il Giro dei Capitelli sulle colline di Volano, tra vigneti e boschetti di caducifoglie e pini silvestri, su stradine in parte asfaltate, in parte sterrate, alla scoperta di luoghi simbolo della devozione popolare nelle campagne.

 

Alle 17 “Concerto nel Giardino Segreto”: apre le porte al festival il Giardino della Scuola Materna, con la grotta mariana, luogo di devozione popolare molto frequentato in paese. Protagonisti del concerto saranno tre giovani e promettenti allievi del Conservatorio "E.F. Dall’Abaco" di Verona: Michelle Cortès Chumanchero al violino, Chiara Taddei al corno e Nicola Guardini al pianoforte proporranno alcuni dei brani più significativi scritti per questa particolare formazione, da Strauss a Brahms. Poi degustazione con calice di vino dell’Azienda Agricola Mattè e dell’Azienda Agricola Maso Salengo.

 

Il festival Settenovecento è nato sei anni fa, un'iniziativa che unisce le più significative realtà del territorio, non solo musicali: l’Associazione Filarmonica di Rovereto fa da capofila, affiancata dai partner Wam Festival Internazionale Wa Mozart a Rovereto, Centro internazionale di Studi Riccardo Zandonai, Coro Sant’Ilario e Rovereto Wind Orchestra.

 

Novità del 2022 è la stretta collaborazione con l'Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo che diventa a tutti gli effetti co-organizzatore della manifestazione e cura le esperienze di scoperta di luoghi noti e meno noti e le degustazioni di vino e prodotti locali, creando così un felice connubio tra musica e territorio, in un format che guarda al contempo a turisti e residenti, combinando le tre principali vocazioni della valle: la cultura, un patrimonio naturalistico-ambientale unico e il comparto agroalimentare.

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