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| 02 mar 2022 | 11:20

La storia di ''Becco di rame'' conclude la Stagione di Anch'io a teatro con mamma e papà con Centro S. Chiara

La rassegna del Centro servizi culturali S. Chiara, organizzata in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino, mette in scena al Teatro Cuminetti di Trento la storia di "Becco di rame", spettacolo proposto dalla compagnia Teatro del Buratto, tratto dal libro di Alberto Briganti

La storia di Becco di rame'' conclude la Stagione di Anch'io a teatro con mamma e papà con Centro S
di Redazione

TRENTO. Anch'io a teatro con mamma e papà invita il giovane pubblico all’ultimo appuntamento della rassegna dedicata al Teatro ragazzi. L'appuntamento è per sabato 5 e domenica 6 marzo con la rassegna del Centro servizi culturali S. Chiara,  organizzata in collaborazione con il Coordinamento teatrale Trentino, mette in scena al Teatro Cuminetti di Trento la storia di "Becco di rame", spettacolo proposto dalla compagnia Teatro del Buratto, tratto dal libro di Alberto Briganti.

 

"Becco di rame" è la storia di un’oca Tolosa che una notte, per proteggere l’aia e il pollaio, perde la parte superiore del suo becco dopo una lotta furiosa con una volpe, rischiando di non poter sopravvivere. Ma un veterinario, il dottor Briganti, ha un’intuizione geniale e crea una protesi di rame che le permette di continuare a vivere una vita normale nonostante la disabilità acquisita.

 

Il pubblico potrà così calarsi pienamente nella storia dell’oca che, ancora pulcino, viene portata nella fattoria dove si svolge l’intera vicenda. E' proprio qui che incontra gli altri personaggi della vicenda: le galline, tre vecchie zie brontolone dal cuore tenero, i maiali (marito e moglie), che diventano genitori adottivi affettuosi e inseparabili, e la cicogna, viaggiatrice instancabile che conosce il mondo, ideale di bellezza e libertà.

 

Attraverso la metafora del mondo animale, “Becco di rame” rappresenta una preziosa occasione per affrontare con la giusta leggerezza, ma con la necessaria profondità, temi importanti come la diversità, la disabilità e l’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità diversa o un’abilità diversa rispetto a quelle ritenutenormali”.

 

Biglietti non numerati al prezzo di 6 euro, con una riduzione a 4 euro per i bambini tra i 3 e i 14 anni. Gratuità per gli Under 3 e oltre il terzo figlio. Si ricorda che i bambini sotto i 3 anni con biglietto omaggio andranno tenuti in braccio all’adulto accompagnatore.

 

Si ricorda che per accedere all’evento è obbligatorio essere muniti del Green pass rafforzato. Inoltre è previsto l’obbligo di indossare mascherine di tipo Ffp2.

 

La richiesta di certificazione verde non verrà applicata ai minori di 12 anni o agli esenti dalla campagna vaccinale. La certificazione verrà controllata dal personale addetto al momento dell’ingresso. In caso di indisponibilità del Green pass rafforzato non sarà possibile accedere agli spazi.

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