Le Altre Tendenze proseguono con il viaggio sonoro e immersivo di ''Radio Ghetto_Voci Libere''
Il progetto teatrale porta sul palco del ‘Melotti’ l’esperienza della radio vissuta all’interno dei ghetti dei braccianti agricoli. Spettacolo in cuffia. Sabato 25 e domenica 26 febbraio Auditorium Melotti di Rovereto

TRENTO. Settimo appuntamento con le Altre Tendenze, la rassegna del Centro servizi culturali S. Chiara dedicata alla scena teatrale più sperimentale. Venerdì 25 e sabato 26 febbraio (ore 21), il palco dell’Auditorium Melotti di Rovereto ospiterà “Radio Ghetto_Voci libere”, progetto teatrale vincitore del bando L’Italia dei Visionari 2020, che porta sul palco l’esperienza di Radio Ghetto, radio partecipata da e per le comunità di braccianti stranieri che vivono nelle campagne dell’agro foggiano, “Radio Ghetto_Voci libere” è uno spettacolo in cuffia con Francesca Farcomeni, per la regia di Luca Lòtano, prodotto da Cranpi e Fortezza Est.
Capitalismo, migrazioni, sfruttamento. Ma cos’è, in fondo, un ghetto? Esiste davvero? Chi ci vive? Cosa sognano i suoi abitanti, cosa vedono, che musica ascoltano, cosa significa e perché vivere in una baracca in mezzo alle campagne del sud Italia?
Il progetto teatrale Radio Ghetto_voci libere porta sul palco l’esperienza di Radio Ghetto mettendo in scena l’archivio e l’esperienza della radio vissuta all’interno dei ghetti dei braccianti agricoli; creare un luogo scenico nel quale possa nascere una nuova lingua, un altro modo di raccontare, con la voce di chi per Radio Ghetto è passato.
Lo spettacolo diventa così un viaggio sonoro e immersivo, un dialogo tra racconto e tracce audio; la performance diventa esplorazione, il momento della restituzione scenica un modo per “performare l’archivio”. In bilico tra l’indagine, l’evocazione, la messa in scena di un archivio di schegge sonore – storie, conversazioni, rumori ambientali, musiche – conservando la tragica ironia del quotidiano, il progetto è un invito a riconoscerci, a tornare in quel ghetto che appartiene a tutti, se non come luogo come condizione esistenziale a noi purtroppo vicina.
E mentre la voce della radio e quella dell’attrice in scena dialogano, si interrogano, si sovrappongono quasi a confondersi, ci si rende conto che oltre l’oppressione, lo schiavismo moderno, le baraccopoli e i campi che ci circondano, ciò che si trova in fondo è un richiamo alla vita. Lo spettacolo 'Radio Ghetto' è stato selezionato da una ventina di spettatori aderenti al progetto ‘33 Trentini', tra gli oltre 300 spettacoli iscritti al bando nazionale “L’Italia dei Visionari” promosso dal Kilowatt Festival di San Sepolcro.
Prossimi appuntamenti. La rassegna Altre Tendenze tornerà a marzo, venerdì 11 e sabato 12 (ancora a Rovereto), con “Festen. Il gioco della verità”, testo di Thomas Vinterberg, con Danilo Nigrelli e Irene Vivaldi. Una grande sfida con un testo che in Europa è considerato ormai un classico mentre in Italia viene messo in scena per la prima volta. Ma nel mese di marzo è pronta a tornare anche la Grande Prosa. Dal 17 al 20 il palco del Teatro Sociale ospiterà “Il delitto di via dell’Orsina”: testo di Eugène Labiche, per la regia di Andrée Ruth Shammah, interpretato dalla coppia Massimo Dapporto-Antonello Fassari.
Biglietti e modalità di ingresso. Biglietti acquistabili alla biglietteria del Teatro Auditorium (lun-sab, 10-13, 15-19), presso le Casse Rurali e online sulla Piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info). Si ricorda che per accedere all’evento è obbligatorio essere muniti del Green pass rafforzato. Inoltre è previsto l’obbligo di indossare mascherine di tipo Ffp2.
La richiesta di certificazione verde non verrà applicata ai minori di 12 anni o agli esenti dalla campagna vaccinale. La certificazione verrà controllata dal personale addetto al momento dell’ingresso. In caso di indisponibilità del Green pass rafforzato non sarà possibile accedere agli spazi.






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