Contenuto sponsorizzato
| 16 mar 2022 | 16:25

Massimo Dapporto e Antonello Fassari sono i protagonisti della prima rappresentazione italiana de ''Il delitto di via dell’Orsina''

I due interpreti, per la prima volta insieme, sono diretti sul palco da Andrée Ruth Shammah. Il testo è stato scritto nel 1857 da Labiche, fra i maggiori esponenti della commedia leggera

Massimo Dapporto e Antonello Fassari sono i protagonisti della prima rappresentazione italiana de Il delitto di via
di Redazione

TRENTO. Ottavo appuntamento con la Grande Prosa del Centro servizi culturali S. ChiaraDa giovedì 17 a domenica 20 marzo, il palco del Teatro Sociale ospita “Il delitto di via dell’Orsina”, testo di Eugène Labiche che vedrà protagonista un’accoppiata di grandi interpreti: Massimo Dapporto e Antonello Fassari.

 

Insieme a loro ci saranno anche Marco BalbiAndrea SoffiantiniChristian Pradella e Luca Cesa-Bianchi. La regia e l’adattamento sono curati da Andrée Ruth Shammah, anima del Teatro Franco Parenti. Una produzione Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana.

 

Un uomo si sveglia e si ritrova uno sconosciuto nel letto, entrambi hanno una gran sete, le mani sporche e le tasche piene di carbone ma non sanno perché, non ricordano niente della notte precedente. Lentamente i due tentano di ricostruire quanto accaduto, ma l’unica cosa di cui sono certi è di essere stati entrambi ad una festa di ex allievi del liceo. Nel tentativo di ricostruire i fatti, i due uomini fanno però una terribile scoperta: la morte di una giovane carbonaia, proprio in quella confusa notte. E se fossero stati loro?

 

Per ulteriori approfondimenti sullo spettacolo, è disponibile online Voci in sala”, la nuova sezione di podcast di approfondimento sugli spettacoli di Grande Prosa e Altre Tendenze, ideati, scritti e letti da Chiara Marsilli.

 

Prossimi appuntamenti. La Grande Prosa dal 31 marzo al 3 aprile con un testo particolarmente profondo e di grande intensità. “Eichmann. Dove inizia la notte”, pièce di Stefano Massini per la regia di Mauro Avogadro, è un atto unico che ripercorre il processo al gerarca nazista Adolf Eichmann, interpretato da un’altra grande coppia di attori come Ottavia Piccolo e Paolo Pierobon.

 

Biglietti acquistabili alla biglietteria del Teatro Auditorium (lun-sab, 10-13, 15-19), e online sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info). Si ricorda che per accedere è obbligatorio essere muniti del Green pass rafforzato. Inoltre, a seguito del Decreto Legge 24 dicembre 2021, n.221, è previsto l’obbligo di indossare mascherine di tipo Ffp2.

 

La richiesta di certificazione verde non verrà applicata ai minori di 12 anni o agli esenti dalla campagna vaccinale. La certificazione verrà controllata dal personale addetto al momento dell’ingresso. In caso di indisponibilità del Green pass rafforzato non sarà possibile accedere agli spazi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 22 agosto | 21:21
Nel tradizionale appuntamento estivo a Pinzolo il leader della Lega rilancia dalle grandi opere alla politica estera. E c'è anche un incontro con [...]
Ambiente
| 22 agosto | 20:21
Giacomo Broch (presidente della Federazione Provinciale Allevatori) a Il Dolomiti: "In varie zone del territorio trentino non è scesa [...]
Cronaca
| 22 agosto | 20:40
Cos'ha lasciato l'esperienza del grande rogo sulla montagna della Carnia? Nonostante i tentativi di rassicurazione della Giunta, secondo le [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato