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Partono dalla Vallarsa gli appuntamenti di ''Sconfinamenti'', la rassegna che mette in relazione la danza al rapporto con la natura e il territorio

Al via la seconda edizione di "Sconfinamenti" il progetto realizzato da Oriente Occidente con Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo. Il programma si divide tra primavera e autunno

Foto a sinistra di Giulia Lenzi; foto a destra di Francesca Dusini
Pubblicato il - 25 May 2022 - 13:13

  ROVERETO. Doppia stagione, primavera e autunno, e un programma che attraversa la Vallagarina e il Monte Baldo con passeggiate a tema più esperienze enogastronomiche. Ecco "Sconfinamenti", la rassegna che mette in relazione la danza al rapporto con la natura e il territorio (Qui info). 

 

La seconda edizione del progetto realizzato da Oriente Occidente e Aziende per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo parte dalla Vallarsa domenica 12 giugno (l'appuntamento di venerdì 27 maggio al rifugio Monte Baldo di Avio è stato spostato - data ancora da definire - per l'impossibilità di Sharon Fridman e Arthur Bernard-Bazin di viaggiare verso il Trentino).

 

L'esordio della rassegna è stato nel 2021 da un'intuizione di Oriente Occidente che, dopo il periodo che il mondo ha trascorso chiuso in casa per il lockdown a causa di Covid, ha sentito la necessità, in ascolto con la percezione collettiva, di tornare a stare insieme, di spostarsi insieme, a contatto con la natura.

 

L’edizione 2022 torna con un viaggio attraverso il territorio di appartenenza di Oriente Occidente, la Vallagarina, e vede la collaborazione di Apt Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo.

 

Il programma si divide tra la primavera e l’autunno – 12 giugno, 25 settembre e 9 ottobre più una data da definire  – con lavori firmati sia da affermati artisti internazionali che da giovani coreografi locali.

 

Il fil rouge è il rapporto con la natura e tra le persone, in quattro appuntamenti, due in primavera e due in autunno, che attraversano spazi naturali lasciando emergere come l’ambiente e la sua cura siano elementi imprescindibili per la nostra vita e il nostro relazionarsi agli altri.

 

Ogni appuntamento sarà arricchito dagli interventi di un accompagnatore di media montagna che guiderà il pubblico attraverso la conoscenza del territorio e degli elementi naturali che lo caratterizzano, spaziando dalle fioriture del Monte Baldo alle acque del Leno di Vallarsa, dalle rocce della Val di Gresta all’immersione nei suoni della natura di Cei..

 

AGGIORNAMENTO: l’appuntamento del 27 maggio è stato spostato e verrà riprogrammato nel corso dell'estate.

 

IL PORGRAMMA DEI 4 APPUNTAMENTI

VENERDI 27 MAGGIO, ORE 17.30

Avio, Rifugio Monte Baldo

Hasta Dónde?

Con Sharon Fridman e Arthur Bernard-Bazin

 

Il pluripremiato duetto porta in scena un confronto fisico tra due corpi, due personalità che s’interrogano sul concetto di distanza.

Fino a che punto possiamo trasmettere all’altro? Quanto si può soffrire? Fino a che punto si può spingere e farsi spingere da una manipolazione fisica?

Lo scopo è quello di trovare un mondo comune basato sul concetto di dare e ricevere, di fiducia e sostegno reciproco che si crea solo quando un corpo offre ad un altro un’opportunità di libertà.

Da sempre il lavoro di Sharon Fridman nasce dalla connessione tra le persone, i loro corpi e le loro anime, e dalla costruzione della relazione che si sviluppa durante la collaborazione e l’incontro.

 

PROGRAMMA

Ore 17.30: Ritrovo presso Rifugio Monte Baldo

A seguire Alla scoperta della flora del Monte Baldo, passeggiata tematica con la botanica e accompagnatrice di media montagna, Giulia Tomasi (30 minuti circa). Attraverso un facile giro ad anello si raggiungerà una chiesetta dalla quale si potrà apprezzare il paesaggio baldense e godere della splendida fioritura primaverile. Il Monte Baldo, infatti, è considerato sin dal 1500 l’“Hortus Europae”, Giardino d’Europa, per la sua biodiversità floristica: vi crescono oltre 2.000 specie di piante. Questa montagna che in termini di superficie copre solo lo 0,2% delle Alpi, ospita infatti oltre il 40% della flora alpina.

 

Ore 18.15: Arrivo alla Chiesetta della Madonna della Neve e visione della performance (durata 20 minuti)

Ore 19.15 Cena presso Rifugio Monte Baldo:

Menù adulti – Pasta fresca all'uovo fatta a mano con ragù della casa, acqua e caffè.

Menù bambini – Pasta fresca all'uovo fatta a mano con ragù della casa e acqua.

Proposta vegetariana - Pasta fresca all'uovo fatta a mano con sugo di funghi del Monte Baldo, acqua e caffè.

 

INFO E COSTI – MASSIMO 50 PERSONE

Punto di ritrovo: Rifugio Monte Baldo

Dislivello: 182 metri

Lunghezza: 4,7 chilometri complessivi

Tempo di percorrenza (andata e ritorno): 1 ora circa

Costo: € 15,00 intero - € 10,00 under 10

Attrezzatura: si consiglia scarpe da trekking, abbigliamento comodo a strati e una torcia. In caso di pioggia l’evento verrà annullato.

 

DOMENICA 12 GIUGNO, ORE 09.30

Vallarsa, Arlanch

LA MöA

Con Lorenzo Morandini

 

L’acqua scorre costante lungo il torrente, si espande, avvolge grandi massi e opere idrauliche, corre su un percorso fluido e in perenne rigenerazione.

Tutto intorno animali di ogni forma e dimensione, piante con frutti, alberi e arbusti.

L’acqua è abitata, ci sono i rami spezzati da una tempesta, una bomboletta spray ammaccata, i pesci, una ciabatta logora ... e il corpo. Un corpo che esplora, cerca e osserva. Il torrente parla, il corpo risponde, lo abita, lo interroga; si svela un mondo sommerso, fatto di impressioni invisibili ed effimere che si trasmettono fra corpo e ambiente, mentre i confini sfumano e le componenti si aggiustano in un paesaggio dal proprio equilibrio, di quello spazio, in quell’istante.

 

PROGRAMMA

Ore 09.30 ritrovo presso il Mulino di Arlanch con visita alla struttura a cura di Miriam Gios

Ore 10.30 L'anima di una valle: le acque del Leno di Vallarsa, passeggiata tematica con Novella Volani, accompagnatrice di media montagna, intervallata da alcuni momenti performativi (circa 1h30). Camminata facile, che permette di immergersi in paesaggi incantevoli e ricchi di storia: il paese di Arlanch, quasi monumento di architettura tradizionale degli antichi borghi prealpini, con il suo mulino ancora in funzione (uno dei rari luoghi dove l’esposizione e la didattica “museale” si incontrano con la produzione) e l’alto corso del Leno di Vallarsa, con le sue acque scroscianti e canterine, risorsa necessaria per gli antichi abitatori della valle e dolce refrigerio per noi. L’escursione termina a Riva di Vallarsa, dove è possibile visitare il Museo della Civiltà Contadina, un’immersione nella vita quotidiana dei nostri avi.

Ore 12.00 arrivo a Riva di Vallarsa e pranzo presso Hotel Ristorante Passo Buole:

Menù adulti – Gnocchetti verdi, insalata, panna cotta con frutti di bosco, acqua e caffè

Menù bambini – Pasta al ragù o pomodoro, patatine fritte, dolce, bevanda a scelta (acqua o bibita)

A seguire rientro libero con possibilità di visitare il Museo della Civiltà Contadina della Vallarsa.

 

INFO E COSTI – MASSIMO 50 PERSONE

Punto di ritrovo: Parcheggio all'ingresso della frazione di Arlanch

Dislivello: 180 metri

Lunghezza: 2,5 chilometri complessivi

Tempo di percorrenza: 2,5 ore circa (comprensive di momenti di performance itinerante)

Costo:  € 15,00 adulti | € 12,00 under 10

Attrezzatura: si consiglia scarpe da trekking e abbigliamento comodo a strati.

In caso di pioggia l’evento verrà annullato.

 

DOMENICA 25 SETTEMBRE, ORE 15.00

Val di Gresta, Manzano

To the moon and back - Quando la montagna coincide con il cielo

Con compagnia Il Posto

 

Una sequenza di azioni coreografiche il cui fil Rouge è la natura e il sogno con l’intento di
mostrare allo spettatore una realtà diversa che esiste in un universo intoccabile.

Realtà ineffabile come un sogno che si mescola alle profondità del nostro inconscio.
 

PROGRAMMA

Ore 15.00: Ritrovo Parcheggio all’ingresso della frazione di Manzano (trincee del Nagià Grom)

A seguire Le rocce della Val di Gresta, storia di una valle in movimento tra antichi mari e ghiacciai perduti, passeggiata divulgativa con Alberto Stinghen, accompagnatore di media montagna e geologo (circa 2 ore). Breve escursione su tranquilli sentieri, alla scoperta di un angolo caratteristico della Val di Gresta. Si toccano l’amena frazione di Corniano, l’antica chiesetta di Sant’Agata e i ruderi di castel Frassem, tra panorami tipici della media montagna delle prealpi trentine. L’attenta osservazione delle rocce permette inoltre di ricostruire l’interessante evoluzione geologica della zona.

Ore 17.00: Arrivo alla Falesia di Manzano e visione della performance (durata 20-30 minuti) a seguire merenda pic-nic a cura dell’Associazione Castel Frassem con:

Strudel di mela Panificio Ronzo-Chienis

Succo di mela e carota bio Az. Agricola Adriano Beltrami

Omaggio – Vasetto di pesto zucchine e mandorle Az.Agricola Campedelli e Sambira (bevanda analcolica frizzante, al gusto di fiori di sambuco con aggiunta di fermenti naturali) Az. Agricola Ivo Gelmini

 

INFO E COSTI

Punto di ritrovo: Parcheggio all'ingresso della frazione di Manzano

Dislivello: 180 metri

Lunghezza: 3,5 chilometri complessivi

Tempo di percorrenza: 2 ore circa

Costo: € 10,00 unico intero

Attrezzatura: si consiglia scarpe da trekking, abbigliamento comodo a strati e una torcia.

In caso di pioggia l’evento verrà annullato.

 

DOMENICA 09 OTTOBRE, ORE 10.00

Cei, Malga Cimana

DislocActions

Con Marco Chenevier

La natura prende vita in un itinerario lungo il quale gli artisti animano boschi, alberi e prati, che diventano così parte integrante dello spettacolo.

Acrobazie, musiche, danze e racconti vengono eseguiti site specific; gli interpreti, come spiriti della natura, diventano parte del paesaggio, gli danno vita e se ne nutrono allo stesso tempo.

 

PROGRAMMA

Ore 10.00: Ritrovo presso Malga Cimana

A seguire Il fruscio dei passi, un percorso di progressiva immersione nella dimensione sonora della natura con Anna Forti, accompagnatrice di media montagna e counselor, intervallata da alcuni momenti performativi (circa 2h30). Itinerario facile ad anello, che si snoda tra faggete, boschi di conifere e prati da sfalcio, adatto ad approfondire il proprio contatto con la natura grazie ad una breve esperienza di ascolto consapevole.

Il percorso mette in collegamento due malghe diverse seppur omonime: Malga Cimana dei Presani, moderna ed accogliente struttura ricettiva, e la più sobria Malga Cimana di Pomarolo, ancora parzialmente in vecchio stile. Gli ampi panorami che si aprono nei pressi di entrambe le malghe informano il camminatore del territorio circostante, collocandolo a metà strada tra la Vallagarina ed il Monte Bondone.

Ore 13.30: Pranzo a Malga Cimana:

Menù adulti – Canederlotti alle erbette su crema di Casolét e bevanda a scelta

Menù bambini – Pasta in bianco o al ragù di manzo e bevanda a scelta

 

INFO E COSTI

Punto di ritrovo: Parcheggio presso Malga Cimana

Dislivello: 100 metri

Lunghezza: 4 chilometri complessivi

Tempo di percorrenza: 2,5 ore circa

Costo:  € 15,00 adulti - € 10,00 under 10

Attrezzatura: si consiglia scarpe da trekking e abbigliamento comodo a strati.

In caso di pioggia l’evento verrà annullato. 

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