Contenuto sponsorizzato

“Sconfinamenti 2022”, Apt Rovereto e Oriente Occidente insieme per un incontro tra arte, natura ed enogastronomia: “Unisce tutto ciò che un turista cerca in Vallagarina”

Presentato il programma della seconda edizione della rassegna Sconfinamenti, che immergerà "l'arte del corpo" nella natura della Vallagarina in quattro imperdibili appuntamenti

Di Filippo Schwachtje - 14 aprile 2022 - 20:15

ROVERETO. Arte, cultura, territorio, natura e enogastronomia: è una formula che racchiude tutte le ricchezze della Vallagarina quella della seconda edizione della rassegna Sconfinamenti, organizzata quest’anno in collaborazione tra Oriente Occidente e l’Azienda per il Turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo. L’obiettivo? Mettere in relazione la danza al rapporto con la natura ed il territorio in quattro uscite, due primaverili e due autunnali, in alcuni dei luoghi più suggestivi della Vallagarina. I partecipanti potranno quindi vivere un’esperienza unica, tra brevi ma interessanti escursioni, arricchite dagli interventi di un accompagnatore di media montagna che guiderà il pubblico attraverso la conoscenza del territorio e degli elementi naturali che lo caratterizzano, e gli interventi artistici portati “in scena” sia da affermati artisti internazionali che da giovani coreografi locali. In conclusione poi ci sarà sempre un momento di approfondimento enogastronomico, per scoprire le eccellenze del territorio. Il presidente dell’Apt Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo Giulio Prosser: “Sarà un evento che porterà un grande successo non solo per la Vallagarina, ma anche all’esterno. Si tratta di un progetto straordinario che unisce tutto quello che il turista cerca arrivando sul nostro territorio: outdoor, enogastronomia e cultura”.

 

Quattro come detto gli appuntamenti (27 maggio, 12 giugno, 25 settembre e 9 ottobre), all’interno dei quali si spazierà dalle fioriture del monte Baldo alle acque del Leno di Vallarsa, dalle rocce della Val di Gresta ai suoni ed ai colori della natura intorno al lago di Cei. “Come Oriente Occidente – ha detto durante la presentazione della rassegna il curatore artistico Lanfranco Cis – oggi presentiamo un programma che è simbolo dell'importante collaborazione portata avanti con l'Azienda per il turismo”. Con Sconfinamenti l’obiettivo è riuscire a “riposizionareOriente Occidente, cercando di offrire attività di vario tipo anche al di là del tradizionale appuntamento roveretano. “Con questa esperienza – continua Cis – vogliamo che tutto l’ambiente diventi scenario dell’arte del corpo, sia nei colori primaverili che in quelli autunnali”. La modalità è quella della passeggiata, ma è una definizione “riduttiva”, specifica Cis: “Durante il percorso i partecipanti saranno accompagnati sul territorio, gli artisti possono presentarsi segnando il tracciato o attendendo il pubblico in conclusione”.

 

Il 27 maggio si partirà sul Monte Baldo con il pluripremiato duetto formato da Sharon Fridman e Arthur Bernard-Bazin, che porterà in scena un confronto fisico tra due corpi, due personalità che s’interrogano sul concetto di distanza con “Hasta Donde”. Alle 17 e 30 il ritrovo sarà al rifugio Monte Baldo, da dove si partirà alla scoperta della flora della montagna con una passeggiata tematica insieme alla botanica e accompagnatrice di media montagna Giulia Tomasi (30 minuti circa). Attraverso un facile giro ad anello si raggiungerà una chiesetta dalla quale si potrà apprezzare il paesaggio baldense e godere della splendida fioritura primaverile del “Giardino d’Europa”. Al termine della passeggiata il menù prevede una cena con pasta fresca all’uovo fatta a mano con ragù della casa (oppure con sugo di funghi del Monte Baldo), acqua e caffè.

 

Il 12 giugno ci si sposterà invece in Vallarsa, ad Arlanch, dove andrà in scena La Moa con Lorenzo Morandini, un dialogo tra il torrente ed il corpo dell’artista che svela un mondo sommerso, fatto di impressioni invisibili ed effimere che si trasmettono fra corpo e ambiente. Il ritrovo sarà alle 9 e 30 al Mulino di Arlanch, con visita della struttura a cura di Miriam Gios. Alle 10 e 30 poi si partirà con “L’anima di una valle: le acque del Leno di Vallarsa”, una passeggiata tematica insieme a Novella Volani, accompagnatrice di media montagna, intervallata da alcuni momenti performativi. L’escursione terminerà poi a Riva di Vallarsa, dove sarà possibile visitare il Museo della Civiltà Contadina e poi godersi un pranzo a base di gnocchetti verdi, panna cotta con frutti di bosco, acqua e caffè. “Il nostro territorio – ha spiegato l’assessore al turismo del Comune di Vallarsa Matteo Rossaro – si presta bene come palcoscenico di questa iniziativa. L’itinerario porta nella natura quasi selvaggia della Vallarsa, offrendo uno scorcio di quella che era l’antica via dei Mulini, memoria vivente della civiltà contadina della valle”.

 

In autunno poi, il 25 settembre, Sconfinamenti arriverà in Val di Gresta, a Manzano, dove la compagnia Il Posto presenterà “To the moon and back – Quando la montagna coincide con il cielo” sulla parete di una falesia. Si tratterò di una sequenza di azioni coreografiche il cui fil rouge è la natura e il sogno con l’intento di mostrare allo spettatore una realtà diversa che esiste in un universo intoccabile. Il ritrovo sarà alle 15 al parcheggio all’ingresso della frazione di Manzano e a seguire ci sarà una breve escursione su tranquilli sentieri con l’accompagnatore di media montagna e geologo Alberto Stinghen. All’arrivo alla falesia di Manzano ci sarà poi l’esibizione della performance ed in conclusione un pic-nic a cura dell’Associazione Castel Frassem con strudel di mela del panificio Ronzo-Chienis, succo di mela e carota bio dell’Azienda agricola Adriano Beltrami e alcuni appetitosi omaggi. “Come Amministrazione – ha detto l’assessore al turismo di Mori Filippo Mura – a noi preme riuscire a far in modo che queste offerte possano toccare più pubblico possibile ed iniziative di questo tipo vanno nella giusta direzione. Si tratta poi di un’esperienza che vedrà anche il coinvolgimento diretto delle realtà del territorio”.

 

La conclusione della rassegna si svolgerà invece nell’incantevole paesaggio del lago di Cei, domenica 9 ottobre a Malga Cimana con DilocActions di Marco Chenevier. Qui la natura ‘prenderà vita’ in un itinerario lungo il quale gli artisti animeranno il bosco, gli alberi, le piante ed i prati, che diventeranno così parte integrante dello spettacolo. “Il circuito ad anello – ha aggiunto l'assessora al turismo del Comune di Villa Lagarina Marta Manica – sarà 'magico', gli artisti ci immergeranno in un tutt'uno con la natura in una passeggiata che 'sponsorizza' un turismo di nicchia, sostenibile e rispettoso della natura”. Il ritrovo sarà alle 10 a Malga Cimana per la partenza di un percorso di progressiva immersione nella dimensione sonora della natura con l’accompagnatrice di media montagna Anna Forti. In conclusione ci sarà poi un pranzo a Malga Cimana con canederlotti alle erbette su crema di Casolet e bevanda a scelta. “Oriente Occidente – ha detto in conclusione il presidente Prosser – porta avanti una storia ormai decennale di successi continui. Da anni si parlava della possibilità di lavorare assieme, Oriente Occidente e Apt, per uscire dai teatri e con questo progetto straordinario siamo oggi in grado di offrire al turista tutto quello che cerca in Vallagarina: outdoor, enogastronomia e cultura”.

 

Parlando di dati, ha detto Prosser: “Il 70% dei turisti stranieri arriva in Vallagarina anche per la sua parte culturale, una percentuale che tra gli italiani arriva al 30%. E' poi vero che se da una parte è fondamentale lavorare per attirare i turisti dall'esterno, dall'altra non dobbiamo dimenticare quanto sia importante che anche i cittadini del territorio godano delle bellezze offerte dalla Vallagarina. Siamo convinti che questa rassegna sarà un'occasione per riappropriarsi di questi luoghi”. La trasformazione dell'Azienda per il turismo con l'inserimento anche di attori privati del territorio, ha poi detto Prosser: “E' stata un successo, la collaborazione con Oriente Occidente è un esempio. Insieme a tutti gli attori del territorio siamo riusciti ad esempio ad aumentare nel corso degli anni il tempo di permanenza dei turisti in arrivo in Vallagarina, passato da 1,3 a 3,6 giorni".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 28 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ambiente
30 giugno - 13:23
Il mare è entrato nel fiume Po per 30 km e non era mai successo: record del cuneo salino.  Oggi l'Osservatorio crisi idriche [...]
Economia
29 giugno - 16:52
In seguito alla decisione della Russia di tagliare le forniture di gas all'Italia, i prezzi della materia prima sono schizzati alle stelle: ciò [...]
Viaggi
29 giugno - 19:32
All'acquisto online di prodotti turistici consegue una gestione dei reclami che non sempre permette di interfacciarsi con operatori [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato