Contenuto sponsorizzato
Belluno
23 agosto | 16:30

A Belluno c'è "Filo filò", seconda puntata di ''D'estate il borgo'' per promuovere la cultura di montagna e delle sue genti tra canti e leggende, filastrocche e poesie

La rassegna raccoglie il meglio della tradizione orale veneta tra canti, filastrocche, leggende, proverbi e contrasti poetici

A Belluno c'è "Filo filò", seconda puntata di D'estate il borgo'' per promuovere la cultura di montagna e delle sue genti
di Redazione

BELLUNO. Grande partecipazione e molta curiosità alla "prima" di "Filo filò", seconda puntata di "D'estate il borgo" rassegna dell'associazione Mont de Vie che raccoglie il meglio della tradizione orale veneta tra canti, filastrocche, leggende, proverbi e contrasti poetici.

La prima serata dell'11 agosto ha riscosso molto successo e l'associazione Mont de Vie, guidata dai fondatori Paola Brolati e Charly Gamba, è pronta a tornare in scena venerdì 25 agosto alle 20.30 alla piazzetta di Borgo Piave, ex porto di Belluno.

"Nelle abitazioni di montagna - spiegano gli organizzatori - le famiglie si incontravano la sera nelle stalle o attorno al focolare con i conoscenti che venivano in visita, rafforzando i rapporti all’interno della comunità. Racconti, ricordi e canzoni contribuivano alla trasmissione della tradizione orale, mentre le donne lavoravano a maglia, gli uomini si occupavano di piccole riparazioni e i bambini apprendevano; arrivavano anche i corteggiatori delle ragazze. Di tanto in tanto capitava un ambulante che vendeva merci, fogli volanti e portava notizie dal mondo".

 

Il progetto prende le mosse dai ricordi dei “torototela”, un cantastorie che girava il Veneto fino agli anni ’50 e si presentava alle abitazioni per raccogliere il pubblico vicino al virtuale “focolare” sul palco. Da lì si cominciava a narrare storie, leggende e filastrocche, animando il racconto con l’evocazione di personaggi, di situazioni e di luoghi.

Una tradizione e un patrimonio di grande valore. E questo spettacolo "Filo filò" è stato ideato nel 2007 per promuovere la cultura della montagna abitata e per ricreare l'atmosfera nei cortili, nelle piazze e nelle case. Il progetto esordisce al Festival del Filo d'Arianna del Tib Teatro a Belluno. E nel 2018 Paola Brolati dà alle stampe l'ampia messe di materiali raccolti nel tempo in "Far filò", saggio entrato nel 2022 nella rosa dei finalisti della sesta edizione del Premio nazionale Monte Caio, per "l’opera più significativa nell’esprimere l’ambiente, gli usi, le tradizioni, la storia e il futuro delle montagne italiane", una pubblicazione selezionata accanto alle opere di Franco Brevini, Paolo Malaguti e Giuseppe Mendicino.

 

La serata di venerdì 25 agosto è dedicata a fiabe e leggende, aneddoti, filastrocche, canzoni popolari, storie di paura, mimate e tradotte in maniera poetica e divertente. La prenotazione è obbligatoria (borgopiaveetc@gmail.com) e il contributo minimo è di 5 euro. In caso di pioggia l'appuntamento si sposta all'interno del Seminario Gregoriano di Belluno.

 

Questo appuntamento è organizzato da Borgo Piave Etc e Mont de Vie con il sostegno del Comune di Belluno, della Provincia di Belluno, della Regione Veneto e di Reteventi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 22:58
Momenti di tensione e di apprensione per la ricerca di quattro persone in kayak nelle acque del torrente. Sono stati recuperati e salvati dai [...]
Montagna
| 08 agosto | 20:44
Giuseppe Cerza, coordinatore nazionale Opes Cinofilia da valanga: "Prevenzione, preparazione e consapevolezza per evitare rischi in quota insieme [...]
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato