Contenuto sponsorizzato
Belluno
15 settembre | 12:24

Arriva “ZoldoVal - per una cultura della montagna abitata”: letture di fiabe, scambi musicali, dibattiti e film per mettere a confronto generazioni diverse

Nella giornata di sabato 21 settembre, dedicata al tema dell’abitare, si comincerà con un cammino che, dalle 9.30 alle 13, attraverserà le borgate di Pieve, Astragal, Villa e Dont di Zoldo, dove il pubblico incontrerà abitanti vecchi e nuovi, di varie età, con differenti motivazioni che li spingono a vivere nei luoghi citati: chi ha scelto la montagna come casa. Tra gli esperti presenti anche Mauro Varotto, geografo, professore di Geografia e Geografia culturale all’Università di Padova e nel 2024 tra i promotori de L’AltraMontagna

VAL DI ZOLDO. Avrà luogo il prossimo fine settimana in Val di Zoldo il festival “ZoldoVal - per una cultura della montagna abitata”, organizzato dall’associazione Mont de Vie, che si inserisce all’interno del progetto “Impulso culturale: cultura per tutti” dell’Interreg VI-A Italia-Austria CLLD Dolomiti Live e mira a rafforzare i legami locali, attraverso lo scambio culturale, le attività educative o le interazioni sociali tra generazioni diverse. L’intento verrà realizzato attraverso la lettura di fiabe, la creazione di dibattiti, di scambi musicali o la condivisione di film con l’obiettivo principale di promuovere lo spirito comunitario e lo scambio culturale, al fine di favorire il senso di appartenenza nelle rispettive regioni interessate dal progetto.

Il programma si articolerà in tre giornate e comincerà venerdì 20 settembre, giornata dei partner transfrontalieri, con il primo appuntamento, a cura di Mont de Vie, dalle 10.45 alle 12.45 dal titolo “GironZoldando” che prevederà un itinerario condotto da due attori-guida, nei panni di cantastorie ambulanti, che nelle varie tappe, a Pieve, Forno, Baron e Fain, illustreranno storia, arte e cultura dei paesi interpretando personaggi, rievocando usi e costumi, sceneggiando filastrocche e leggende. Il ritrovo sarà alle 10.45 a Forno di Zoldo al park del Palaghiaccio.

 

Si continuerà dalle 15 alle 16 con “Venedigermandl”, a cura di Leiterin Freiwillingenzentrum Ostirol di Lienz, dove un gruppo di lettori volontari racconterà in tedesco e italiano le avventure del folletto “Venedigermandl”, curiosamente definito “veneziano’', che si aggira sempre nei pressi di un tesoro; il ritrovo è previsto alle ore 15.00 a Pralongo alla vecchia fusinela. Dalle 17 alle 19, al Cinema di Dont, sarà la volta di Mercury 8 in concerto, a cura di Arci Diverkstatt di Brunico, un trio con sonorità elettriche frizzanti e accattivanti che richiama influenze anni 90, trip hop e psychedelic rock, senza dimenticare il mood acustico che li contraddistingue. Sempre al Cinema di Dont alle 20:45 vi sarà “Movimento fermo” il film geografico di Silvy Boccaletti presentato da Mauro Varotto curatore del libro che accompagna il film.

Nella giornata di sabato 21 settembre, dedicata al tema dell’abitare, si comincerà con un cammino che, dalle 9.30 alle 13, attraverserà le borgate di Pieve, Astragal, Villa e Dont di Zoldo, dove il pubblico incontrerà abitanti vecchi e nuovi, di varie età, con differenti motivazioni che li spingono a vivere nei luoghi citati: chi ha scelto la montagna come casa, chi ci è nato, chi ci è tornato, o chi per diverse vie ci è arrivato. Gli esperti Mauro Varotto, geografo, professore di Geografia e Geografia culturale all’Università di Padova e nel 2024 tra i promotori del portale web L’AltraMontagna, e Andrea Membretti, sociologo, professore di Sociologia del Territorio a Pavia e fondatore di Riabitare l’Italia, dialogheranno con abitanti e partecipanti ricucendo storie di vita ed esperienze locali alle pratiche dell’abitare in tutta la montagna italiana.

 

Il ritrovo sarà alle 9.30 a Pieve all’ex scuola “Gamba Zampol”, alle 11 è prevista la tappa ad Astragal con rinfresco offerto dall’organizzazione per terminare a Dont alle 13 con pranzo al sacco autonomo. Alle 15 è previsto il ritorno in navetta a Forno di Zoldo mentre chi vuole può proseguire a piedi fino a Colcerver, dove si svolgerà l’evento successivo dalle 18 alle 21 dal titolo “L’eterno sussurro di storie” e consisterà in una presentazione scenica del romanzo “Il duca” di Matteo Melchiorre, edito Einaudi nel 2022, con la partecipazione dello stesso autore Matteo Melchiorre e i musicisti Nelso Salton al contrabbasso e Tommaso Sogne al violino. Il ritrovo sarà alle 17 a Pralongo presso la vecchia fusinela per usufruire del servizio navetta sia andata che ritorno. Chi vuole potrà salire e scendere a piedi, e si consiglia di portare una torcia frontale per la discesa, mentre non sarà consentito l’accesso in auto a Colcerver.

Si chiude domenica 22 settembre, con una giornata incentrata sul prendersi cura dei luoghi, cominciando alle 9.30 a Forno Di Zoldo, presso il giardino della Casa Casal a Borgo Rocchette, con un laboratorio rivolto a grandi e piccini e dedicato alle pratiche di cura dell’abitare: da una parte i bambini saranno impegnati in un laboratorio sul concetto di casa, dall’altra gli adulti saranno invitati a prendere parte alla costruzione di un’installazione artistica sull’abitare, spunto da cui partire per condividere esperienze e idee sulla montagna abitata del presente e del futuro. Chiuderà la mattinata una restituzione finale in forma teatrale a cura dell’associazione Mont de vie ed un momento di convivialità alle 13.

Info Point del Festival sarà l’ufficio turistico di Forno di Val di Zoldo; per maggiori informazioni si potrà scrivere alla email turismo@valdizoldo.net o chiamare lo 0437 787349 negli orari dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.00e dalle 15.30 alle 18.30 mentre la domenica dalle 9.00 alle 12.00. Per contattare l’associazione Mont de Vie si può scrivere alla mail montedivita@gmail.com, chiamare il 348 2932772 o visitare il sito www.isoipse.it/zoldoval 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 27 maggio | 19:10
E' successo lungo la tangenziale sud a Brunico all'altezza della galleria di San Lorenzo. Sulle cause dell'incidente sono in corso le indagini [...]
Cronaca
| 27 maggio | 17:32
L'uomo si trovava con un amico e assieme si stavano lanciato dal Monte Tallone, a 2.669 metri di altitudine in Val Ridanna
Cronaca
| 27 maggio | 16:05
Giovane cervo ucciso con una fucilata a Berbenno, vicino a Sondrio. Spaventato, l’animale si era rifugiato in una piccola corte affacciata [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato