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| 03 ott 2023 | 12:06

Al via "A vele spiegate", la rassegna per mettere le nuove generazioni al centro della creatività e mantenere vivo il legame con il teatro

La rassegna aprirà il 5 ottobre con la prima nazionale del Teatro Actores Alidos di Quartu sant’Elena (Catania) con lo spettacolo “Volevo Volare” e il 5 novembre i burattini di Luciano Gottardi di Gardolo concluderanno questa iniziativa con lo spettacolo “Truffaldino”

Al via "A vele spiegate", la rassegna per mettere le nuove generazioni al centro della creatività e mantenere vivo il legame
di Redazione

TRENTO. E' pronta a partire "A vele spiegate", la rassegna destinata a tutti i bambini e giovani, anche ai loro genitori, della città di Trento. Un'iniziativa, prevista al teatro Gigi Cona di Gardolo, con la direzione artistica di Ivan Tanteri e il coordinamento organizzativo del gruppo Teatrale Tarantas di Ospedaletto e del Teatro Immagini di Rieti e la stretta collaborazione con Mario Costa, curatore di tutta la grafica e dell’immagine.

 

La rassegna è pensata anche a tutti coloro che credono nella necessità di mettere le nuove generazioni al centro della creatività, prendendoli per mano alla scoperta di nuovi linguaggi attraverso i quali crescere creativi e riattivare un immaginario che, attraverso favole, racconti, immagini, arrivi a formare e ad aprire le porte per un altro sguardo sulla realtà non basato su pregiudizi, opinioni di parte o privilegi di ogni genere.

 

Al centro “la creatività” convinti che sia uno dei maggiori nutrimenti per mantenere sempre viva la curiosità e allo stesso tempo prendere coscienza della grande forza educativa di questo strumento. "A vele spiegate" riserva una particolare attenzione al coinvolgimento giovanile per far riflettere e mantenere vivo il legame con il teatro. I giovani come riferimento per creare un equilibrio fra tradizione e innovazione, fra storia e contemporaneità, fra passato, presente e futuro.

 

La rassegna si rivolge a tutti coloro che vogliono avere un'altra angolazione di vedute verso il teatro e nella vita, che cercano nuovi incontri puntando direttamente al cuore e alla sensibilità dei giovani e di conseguenza della collettività. Destinato a tutti per creare una precisa coscienza del teatro considerandolo come una necessità della collettività, un servizio pubblico alla stregua della metropolitana e dei vigili del fuoco.

 

La rassegna aprirà il 5 ottobre con la prima nazionale del Teatro Actores Alidos di Quartu sant’Elena (Catania) con lo spettacolo “Volevo Volare” e il 5 novembre i burattini di Luciano Gottardi di Gardolo concluderanno questa iniziativa con lo spettacolo “Truffaldino”.

 

Obiettivo centrale di questa rassegna è la formazione e lo scambio con realtà e soggetti del territorio, privilegiando quelli del Trentino, come con il gruppo teatrale Tarantas di Ospedaletto, il Teatro Moda, il Teatro Emigrazia e i burattini di Luciano Gottardi di Gardolo di Trento e il Gruppo giovani Gardolo guidato e curato dall' attrice e regista Janna Konyaeva, in cui giovani attori di età dai 14 anni in su, con il loro impegno costante, con abilità e grande preparazione hanno saputo dimostrare tutto il loro valore e capacità di studio, per perseguire obiettivi importanti, dimostrando "ai grandi "che non ci sono limiti quando viene risvegliata la passione e indicata una via.

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