"Un momento d'incontro alternativo", dalle performance alle birre artigianali, al via a Villazzano "Spin-on Spin-off": "Così avviciniamo i giovani (e non solo) al teatro"
Fra la mura del teatro di Villazzano, per la prima volta, il palcoscenico diventerà un piccolo salotto in cui gli spettatori, seduti su comodi divanetti, potranno assistere a momenti di spettacolo e discussione gustandosi le birre del birrificio "Fòravia"

TRENTO. La “fucina Off” esordirà il 2 maggio alle 18e30 al Teatro di Villazzano e darà il via al Festival Tabù (dal 2 all’11 maggio) in un modo del tutto innovativo: per la prima volta il palcoscenico diventerà un piccolo salotto in cui gli spettatori, seduti su comodi divanetti, potranno assistere a momenti di spettacolo e discussione gustandosi le birre del birrificio-beer firm Fòravia di Trento.
Questo format innovativo intitolato “Spin-on Spin-off” appartenente al Festival, prende forma dall'unione di due concetti, il primo determinato dal verbo “to spin” cioè “spillare (la birra)” seguito dall'avverbio inglese “on” utilizzato molte volte per esprimere lo stato in funzione di un’azione (iniziare a spillare birre), insieme alla parola “Spin-off” utilizzata spesso durante la registrazione delle serie televisive per indicare uno spazio più ristretto e intimo in cui solo una piccola parte della platea può accedervi.
L’obiettivo degli organizzatori è di proporre anche a teatro un momento alternativo d’incontro formulato in un aperitivo informale in compagnia di giovani attori e attrici dal Trentino e da fuori che porteranno in scena tutta la loro espressione artistica.
“Abbiamo voluto sperimentare una modalità allettante per avvicinare i giovani e non solo, anche per rendere il teatro un luogo di condivisione esteso anche ai non frequentanti. Tra performance teatrali e birre spillate, sarà un interessante modo di vivere il teatro che si potrà proporre più spesso in futuro” le parole di Elisa Galter, rappresentante dello staff organizzativo del teatro e co-direttrice del Festival Tabù.
Il programma della serata prevederà una lettura iniziale interpretata da Beatrice Elena Festi: “Uno spettacolo per chi vive in tempi di estinzione” dell'autrice Miranda Rose Hall. In seguito si potrà assistere al talk show a cura degli stand-up comedian Andrea Visibelli e Jacopo Pagliari: “Confini: la morte nell'opera di Shakespeare” e a concludere l'evento sarà lo spettacolo molto atteso “Memori” di Giulio Macrì e Nicola Lorusso. Per ulteriori informazioni e per prenotare i biglietti è possibile consultare il sito web: https://www.teatrodivillazzano.it/ (i posti sono limitati a massimo 40 spettatori).
Dopo la prima giornata che vedrà l'esordio di “Spin-on spin-off” il Festival Tabù, organizzato dall’associazione di promozione sociale Fantasio del Teatro di Villazzano, proseguirà con altri spettacoli teatrali, di danza, musicali, diverse performance, eventi di incontro e talk informali.
Il filo rosso che unisce tutte le opere e dà il titolo a ogni edizione della manifestazione, contiene un tema "tabù" per la società, cioè un argomento considerato scomodo, dimenticato o impellente che viene declinato attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea per dare voce a ciò che non è facile rappresentare o spiegare.












