Con 3 mila spettatori si chiude la prima edizione del Trentino Love Fest, gli organizzatori: "L'estate non è finita, ci vediamo ad agosto sempre alla Music Arena"
Dopo tre giorni di concerti, gli organizzatori tracciano un bilancio della prima edizione del Trentino Love Fest alla Music Arena

TRENTO. Chiude la prima edizione del Trentino Love Fest, il festival della musica alla Music Arena. Il sipario di è abbassato a ritmo di trap, hip hop, punk rock e rap italiano. Un format pensato per giovani e giovanissimi della generazione Z e una kermesse che ha mescolato nuove tendenze musicali, musica indipendente, band trentine e artisti nazionali.
Nell’ultima giornata di sabato 29 luglio sul palco si sono alternati alcuni nomi storici e conosciuti anche dal pubblico meno giovane, come Tormento e i Cor Veleno che hanno regalato ai fan un viaggio dagli anni ’90, quando l’hip hop e il rap italiano erano agli albori, a oggi. Dani Faiv e Nayt, rapper della generazione Z, hanno ripreso le assonanze di un genere in continua evoluzione, ma sempre connesso con chi ha fatto la storia di questa musica.
La prima giornata non ha visto un grandissimo afflusso (Qui articolo), spettatori che sono cresciuti nella seconda serata all'area di San Vincenzo (Qui articolo) mentre per l'ultima serata gli organizzatori parlano di 3 oltre mila presenze.
"Nel bilancio - viene spiegato da Edg Spettacoli, organizzatori dell'evento con la partecipazione di Trentino Marketing, Centro servizi culturali Santa Chiara, Provincia di Trento, Trentino Eventi - di queste giornate ha sicuramente pesato l’inconveniente di salute a Francesco Sarcina, cantante delle Vibrazioni, che ha impedito alla band di esibirsi sul palco di Trento nella prima giornata. A lui facciamo tanti auguri di pronta guarigione, pronti ad accoglierlo insieme al suo gruppo, dopo l’estate. Più di 8 mila persone nella serata che ha visto esibirsi Gne records, Mida, Naska, Ava, Tony Effe, Mikaela. E che dire di Gianmaria, Tredici Pietro & Lil Busso incantati da un palco incorniciato dalle montagne. Ragazzi vi aspettiamo ancora a Trento. Grazie anche ai grandi Rebel Rootz. Una band trentina, sicuramente di respiro nazionale, che fa vibrare non solo le corde vocali, ma anche quelle dell’anima".
I ringraziamenti degli organizzatori proseguono per Lum!x, Des3ett e Simone D'Adamo. "Tutti i grandi artisti e professionisti che si sono alternati sul palco mixando musica e canzoni in dj set strepitosi. Anche questa, una grande novità per il pubblico trentino. Siete arrivati in quasi 3mila la prima sera, oltre 8mila la seconda e quasi in 3mila l’ultima sera (dato parziale fino alle 21 da aggiornare con gli ingressi fino alle 2)".
Il Trentino Love Fest, con il format “charity event”, vuole rappresentare l’anima solidale dei trentini. "Quest’anno, in questa prima edizione, quello che abbiamo raccolto con il biglietto al prezzo simbolico di 2,50 euro, andrà a sostenere gli aiuti per la popolazione dell’Emilia Romagna. Ogni anno il Trentino Love Fest andrà a individuare un progetto di beneficenza nell’ambito delle disabilità, della ricerca oncologica, dell’inclusione sociale, dell’emergenza dovuta a catastrofi naturali o altro. L’estate non finisce qui. È stato tracciato un percorso musicale che via via andrà ad incontrare i gusti di tutti o comunque della maggior parte delle persone. Ci rivedremo dal 23 al 26 agosto, sempre alla Trentino Music Arena".
La nota degli organizzatori si conclude con un ringraziamento agli addetti che hanno lavorato alla Music Arena. "Sicurezza, forze dell’ordine, operatori sanitari, personale del food&beverage (tutti ragazzi studenti giovanissimi), della logistica, del facchinaggio, del catering, del servizio pulizie.
Grazie agli operatori del suono, del palco, delle luci, della regia, quel backstage che non si vede ma è importantissimo, fatto di professionisti che permettono al mondo dello spettacolo di vivere e crescere. Siamo contenti anche di un altro numero: il numero zero. C’era, e non è stato utilizzato, il gazebo anti molestie per chiunque si fosse sentito in pericolo o avesse subito o assistito ad atti violenti o molesti".














