Tutto sold-out per la terza edizione del festival ‘Le Mille e una Scienza’
Oltre 3000 le presenze arrivate a Bolzano nel finesettimana, anche da fuori regione, per Le Mille e una Scienza. Numeri da tutto esaurito per il festival promosso dal Centro di Cultura Giovanile TesLab di Arciragazzi Bolzano APS e dall’Associazione Accatagliato. A premiare l’evento, la scelta di puntare sugli influencer e la decisione di aprire le proposte a tutte le fasce d’età

BOLZANO. Inizialmente pensato per affascinare e avvicinare i più giovani al mondo del sapere, il Festival ‘Le Mille e una Scienza’ è tornato a Bolzano con un’edizione rinnovata. Tra le novità di quest’anno, la decisione di aprirsi a tutte le fasce d’età e la presenza di alcuni nomi d’eccezione nel panorama della divulgazione scientifica. A giudicare dai numeri, la ricetta 2023 sembra aver premiato il comitato organizzatore, rappresentato dal Centro di Cultura Giovanile TesLab di Arciragazzi Bolzano APS e dall’Associazione Accatagliato. Sono state infatti circa 3300 le presenze totali all’evento, delle quali oltre metà ha partecipato alle attività proposte nella cornice di quello che può essere ribattezzato il “Castello della Scienza”, Castel Mareccio.
A richiamare grande attenzione sono stati soprattutto i due ‘super-ospiti’ provenienti dal mondo dei social-media. In particolare, si tratta di Vincenzo Schettini, professore di fisica con una carriera parallela da influencer e autore del libro ‘La fisica che ci piace’, al quale è stata affidata l’apertura del Festival. Con il suo one man show, il ‘prof-influencer’ da milioni di follower ha riempito due teatri: l’Auditorium Haydn la mattina e il Teatro Rainerum la sera del 9 novembre. Venerdì 10 novembre, invece, è stata la volta della Giornata della Scienza, dedicata ai più giovani nata da una collaborazione tra la Libera Università di Bolzano e le Intendenze scolastiche provinciali. Durante il corso della mattina studenti e studentesse hanno messo in mostra le proprie invenzioni e progetti scientifici.
A seguire, il primo scienziato-youtuber, il famoso Adrian Fartade ha inaugurato le attività a Castel Mareccio con lo show ‘Ops... Houston, abbiamo un problema!’. Attraverso lo spettacolo, il fondatore del canale youtube link4universe ha narrato le vicende, a dir poco epiche, insite nel progredire della ricerca scientifica, che per definizione è fatta di tentativi ed errori. Guasti e problemi famosi o apparentemente insormontabili sono stati lo stratagemma adottato dal festival per meravigliare e strizzare l’occhio alla curiosità dei più giovani.
Tra le tante attività in programma, particolarmente partecipato il laboratorio di coding e robotica organizzato presso il Centro di cultura giovanile Vintola18 in collaborazione con l’Impresa Sociale IdeAs. Con il supporto del Robot Thymio, tecnologia di didattica open-source per l'alfabetizzazione robotica, i più giovani hanno potuto approcciare la tematica in modo spontaneo. Altrettanto innovativo, il concorso Eureka!, che ha visto oltre 90 ragazzi tra gli 8 e i 18 anni sfidarsi a suon di invenzioni. Come tema per l’edizione 2023 è stata scelta l’esplorazione spaziale, da interpretare però non solo attraverso il linguaggio scientifico ma contaminando visioni più artistiche e creative. Tra i premi assegnati, anche quello in memoria di Fabrizio Rocca, giovane studente appassionato d’informatica e scomparso prematuramente nel 2018.
Con tutte le attività messe in campo, la kermesse scientifica ha costruito negli anni un vero e proprio network territoriale che gravita attorno al capoluogo altoatesino. A sostegno delle due realtà capofila, tanti gli uffici della Provincia Autonoma di Bolzano coinvolti, nonché tutti gli enti di ricerca della provincia tra cui spiccano la Libera Università di Bolzano, NOI Techpark Südtirol/Alto Adige, e Eurac Research. Oltre a rappresentare un’ottima occasione per avvicinarsi alla scienza, sfatando il falso mito secondo cui si tratterebbe di materia per pochi, ‘Le Mille e una Scienza’ è la dimostrazione che, quando ben orchestrato, il network - non solo quello social - è il vero punto di forza del territorio, e può generare virtuose contaminazioni a favore della comunità.













