"Le mille e una scienza": dieci giorni di meraviglia con il festival che porta la scienza fuori dai laboratori e la rende accessibile a tutti
Il tema scelto quest'anno è "Dall’immensamente piccolo, all’immensamente grande". Il pubblico verrà guidato alla scoperta delle dimensioni estreme della realtà, dai segreti della materia alle frontiere del cosmo

BOLZANO. Il capoluogo altoatesino si appresta a trasformarsi in un grande laboratorio a cielo aperto per dieci giorni, dal 10 al 16 novembre, con la quinta edizione del Festival "Le Mille e una Scienza". L'evento, il primo in Italia interamente dedicato a ragazze, ragazzi e famiglie, quest'anno indaga il tema affascinante "Dall’immensamente piccolo, all’immensamente grande", guidando il pubblico alla scoperta delle dimensioni estreme della realtà, dai segreti della materia alle frontiere del cosmo.
Organizzato da Arciragazzi Bolzano e Accatagliato, il Festival conferma la sua missione: portare la scienza fuori dai laboratori e renderla accessibile e appassionante per tutti, in linea con la nuova strategia di Politiche Giovanili, “Trova il tuo spazio”.
La manifestazione prenderà il via già da lunedì 10 novembre con la Settimana della Scienza di Bolzano, una serie di appuntamenti dedicati agli studenti che porteranno laboratori e percorsi STEAM nelle scuole di ogni ordine e grado, in collaborazione con le Intendenze scolastiche.
Il culmine della settimana sarà venerdì 14 novembre alla Libera Università di Bolzano, che quest'anno consolida la partnership con il Festival. La mattina sarà dedicata alla Giornata delle Scienze, con esperimenti e presentazioni a cura delle scuole altoatesine. Nel pomeriggio, l'evento "Science Live. Get Curious!" trasformerà il campus in un "giardino della conoscenza" con 28 stand, esperimenti e dimostrazioni interattive dalle Facoltà e dai Centri di competenza dell'ateneo. Per le scuole medie e superiori, l'Aula Magna ospiterà inoltre lo spettacolo "Problema Globale!" di Federico Benuzzi sui cambiamenti climatici.
Il cuore pulsante del Festival sarà, come di consueto, a Castel Mareccio, che dal 14 al 16 novembre ospiterà un vero e proprio villaggio della scienza con tre giorni di incontri, esperimenti, giochi ed esperienze per tutte le età.
Tra gli ospiti d'eccezione, nomi amati della divulgazione italiana come Gaia Contu, Alessio Perniola, Federico Taddia e lo stesso Federico Benuzzi, che animeranno il weekend con linguaggi diversi: dalla fisica spettacolare al racconto, dal teatro all'ironia.
Il programma del weekend prevede:
- Venerdì sera: Spettacolo inaugurale "Joe il Fotone" con l'astronomo dell’INAF, Sandro Bardelli.
- Sabato pomeriggio: Premiazione di "Eureka!", il concorso dedicato alle scuole.
- Sabato sera: Show "A testa in su!" sui fenomeni atmosferici con Alessio Perniola.
- Domenica sera: Gran finale con Gaia Contu e lo spettacolo "Tacchini e raggi di luce: storie di incroci fra scienza e filosofia".
Il Vicepresidente della Provincia, Marco Galateo, ha sottolineato come l'iniziativa rappresenti "un ponte unico nel panorama locale tra le nuove generazioni, gli enti di ricerca e il mondo dello sviluppo economico". Un impegno concreto, dunque, per rendere l'Alto Adige più attrattivo per chi vuole fare ricerca e impresa. Per Marco Baratieri, Prorettore alla didattica unibz, la divulgazione di qualità "rafforza la fiducia tra cittadini e scienza, stimola vocazioni tra i più giovani e orienta scelte consapevoli".












