Dal Piano giovani di zona "Trento Arcimaga" 80mila euro per favorire le politiche giovanili del territorio
Con questo bando il Comune intende sostenere il protagonismo e la partecipazione dei giovani in un'ottica di attivazione e sostegno dei processi dal basso, condivisi in rete con le realtà presenti sul territorio

TRENTO. Anche per il 2023 è aperto il bando per il Piano giovani di zona (Pgz) "Trento Arcimaga", una libera iniziativa dei Comuni di Trento, Aldeno, Cimone e Garniga Terme per favorire le politiche giovanili del territorio. Mentre il primo periodo per la presentazione delle idee progettuali si è già concluso con la vittoria di 3 progetti, la seconda call scade il 17 aprile. Entro questa data infatti dovrà essere predisposta la “Scheda idea di progetto”, obbligatoria per poter presentare successivamente le idee progettuali. Il budget totale messo a disposizione è di 80.000 euro.
Con questo bando il Comune intende sostenere il protagonismo e la partecipazione dei giovani in un'ottica di attivazione e sostegno dei processi dal basso, condivisi in rete con le realtà presenti sul territorio. Come si legge nel bando, all’iniziativa potranno partecipare i soggetti senza scopo di lucro e i gruppi informali di giovani, che dovranno tuttavia far riferimento ad a un ente giuridicamente riconosciuto.
I progetti inoltre, dovranno essere coerenti con il Piano Strategico Giovani 2022-2024 e potranno promuovere: l'inclusione sociale dei ragazzi della fascia d'età 11-18 anni; l’innovazione sociale; il sostegno alla progettualità e all’imprenditorialità dei giovani; la collaborazione fra enti di diversa natura; la crescita dei giovani come cittadini attivi e responsabili. È prevista una fase di accompagnamento e supporto all'ideazione dei progetti, strutturata in una serie di incontri con il Referente tecnico organizzativo del Pgz. In particolare, sono previsti: un laboratorio informativo sul Pgz il 29 marzo dalle 17.30 alle 19; e un laboratorio di idee che si terrà il 20 aprile dalle 17.30 alle 19.
Le proposte saranno esaminate dal Tavolo del Pgz che attribuirà a ciascun progetto un punteggio secondo i criteri di valutazione elencati nel bando: coinvolgimento dei giovani, crescita dei giovani in termini di competenze e autonomia, reti, rilevanza e coerenza con indirizzi strategici, sostenibilità economica, innovatività, comunità, comunicazione, protagonismo nella co-progettazione. Sarà poi predisposta una graduatoria.
Come già anticipato sono tre i progetti vincitori della prima call, che si è chiusa il 22 dicembre scorso. L’associazione Melting Pop ha proposto il progetto “Dialoghi in musica”, che prevede un ciclo di incontri-concerto tematici su affettività, inclusione e importanza della cultura. Argomenti che verranno affrontati con l’aiuto della musica. Con il supporto di Zonzavilla e dell'Oratorio di Villazzano, invece, un gruppo di giovani ha proposto “Zonza-Art23”, una serie di percorsi di sperimentazione artistica volti all'esplorazione del diverso e del rapporto con l'altro. Il progetto “Ai confini dell'Europa”, presentato da un gruppo di giovani appoggiati a Ipsia Trentino, prevede una serie di incontri di formazione sulla rotta balcanica dei migranti, un viaggio d'istruzione nei luoghi affrontati e una fase di restituzione dell'esperienza alla cittadinanza. Progetti quindi davvero diversi tra loro e ricchi di attività per mettersi in gioco.
Nella sezione “bandi e concorsi” della pagina #trentogiovani è possibile trovare il bando completo e i documenti da compilare per presentare il progetto.














