Trentamila euro per Comune per finanziare le idee degli under 25: il nuovo progetto che dà voce ai giovani e li avvicina alla politica
Una parte del Bilancio comunale sarà destinata alla realizzazione delle idee dei ragazzi tra i 14 e i 25 anni

BOLZANO. Non più solo spettatori, ma protagonisti attivi della spesa pubblica. Con il lancio ufficiale del progetto Bilancio Giovani il sistema democratico locale altoatesino apre le porte ai cittadini di domani. Sono 15 i Comuni che hanno già aderito alla fase operativa, mettendo a disposizione una media di 30.000 euro ciascuno per finanziare progetti ideati, votati e realizzati direttamente dai giovani tra i 14 e i 25 anni.
Il progetto nasce da una necessità concreta evidenziata dai dati: secondo le ultime indagini della Federazione delle associazioni giovanili (Südtiroler Jugendring), solo il 23% dei giovani si sente rappresentato a livello comunale. Nonostante questo scetticismo verso le istituzioni, circa il 90% degli intervistati ritiene fondamentale la partecipazione attiva. "Il livello comunale è il germe della democrazia - ha sottolineato l'assessore provinciale Philipp Achammer - il Bilancio Giovani ci obbliga a imparare come la partecipazione debba evolversi per raggiungere le persone prima che si allontanino dal sistema."
Il meccanismo è pensato per essere snello e incentivante. Gruppi, associazioni, classi scolastiche o singoli individui hanno tempo fino al 28 febbraio per presentare le proprie proposte online.
La procedura si articola in tre momenti chiave: il primo passo è l'invio di una breve descrizione dell'idea e un'immagine di copertina sul sito dedicato. A questo punto il "Team Turbo" del Forum Prevenzione contatta gli autori per affinare il progetto e verificarne la fattibilità. Infine, i residenti tra i 14 e i 25 anni votano i progetti preferiti, che verranno poi realizzati in collaborazione con il Consiglio comunale e le Consulte giovani locali.
Tra i 15 centri pionieri (che includono anche Merano, Appiano, Caldaro e Renon), il Comune di Lagundo si è distinto per l'entusiasmo dei suoi rappresentanti. Anna Maria Gamper e Justin Lang, del Gruppo giovani locale, hanno accolto l'iniziativa come un'opportunità irrinunciabile: "I giovani vogliono e devono partecipare. Siamo felici che il nostro Comune creda in noi".
Florian Pallua, coordinatore del Forum Prevenzione, ha definito il percorso un vero e proprio "cambiamento di consapevolezza" per la classe politica: l'obiettivo non è solo spendere fondi, ma dimostrare ai ragazzi che le loro idee hanno un valore reale per il bene comune.
I 15 Comuni partecipanti saranno Lagundo, Merano, Gargazzone, San Martino in Passiria, Appiano, Caldaro, Cortaccia, Terlano, Chienes, Valdaora, Monguelfo-Tesido, Varna, Sluderno, Castelrotto e Renon.












