Dalla musica classica al jazz, dalle masterclass ai concerti di prestigio, una serie di appuntamenti del Conservatorio per celebrare l'inizio della primavera
A fine mese sono previsti diversi appuntamenti in serie del Conservatorio Bonporti tra concerti, masterclass e la presentazione del libro del critico musicale e musicologo Restagno e le esibizioni di Mungianu e Okapi

TRENTO. Appuntamenti in serie targati Conservatorio Bonporti tra musica classica e jazz, una masterclass, la presentazione del libro del critico musicale e musicologo Restagno e le esibizioni di Mungianu e Okapi.
Si inizia martedì 28 marzo alle 18.30 all'Aula Magna con l'ormai tradizionale rassegna "I martedì del Conservatorio", una stagione di concerti interamente dedicata agli studenti del Bonporti. Il programma di questo appuntamento prevede la partecipazione degli alunni dei corsi di musica classica e jazz per un immersione nelle sonorità di Mozart, Schumann e Bach fino alle composizioni di due giovani che frequentano l'ente di via S. Giovanni Bosco.
Si passa poi alle 17 di martedì 29 marzo con Enzo Restagno e "Claude Debussy, la nascita del Novecento". Il critico musicale e musicologo, tra i più autorevoli a livello internazionale, ritorna nel capoluogo. Prima della docenza al conservatorio “Verdi” di Torino negli anni Settanta, infatti, ha insegnato Storia della musica al Liceo musicale di Trento, maestro indimenticato di molti attuali docenti del Conservatorio “Bonporti”.
Nella cronice dell'Aula Magna del Conservatorio, Restagno presenta il suo ultimo libro: Claude Debussy. Ovunque lontano dal mondo (il Saggiatore 2021). Ma non è solo uno studioso di prestigio: il critico è anche un narratore curioso di tanti mondi (molti gli studi sulla musica orientale dal Vietnam alla Cina) capace di comunicare con vivacità disegnando grandi contesti e associando acume musicologico e brio letterario.
Un'occasione non solo per un pubblico specialistico; come critico musicale Restagno è noto anche per le sue collaborazioni con La Repubblica, L'Espresso, Die Zeit e altri periodici. Con riconosciuta efficacia comunicativa ha inoltre curato programmi radiofonici per la Rai e altre emittenti europee.
Ecco poi, giovedì 30 marzo, una masterclass con Alberto Bardelloni, docente di tromba al Conservatorio di Mantova. L'appuntamento è in agenda dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30 all'Aula Magna.
Oggetto della masterclass lo strumento, dalla tromba naturale alla tromba piccola, in relazione agli aspetti storico, tecnologico e interpretativo. Alla masterclass seguirà venerdì 31 marzo alle 17, sempre in Conservatorio, un concerto che vedrà studenti della classe di organo accompagnare il professor Bardelloni in alcune pagine del repertorio barocco.
Il ricco palinsesto si chiude alle 19.30 di venerdì 31 marzo con Sandro Mungianu, il quale porta in scena Tecnoliquida, un profondo respiro che immerge il sassofono in uno spazio sonoro dilatato. Il suono acustico dello strumento evolve nel timbro, nel tempo e assume e nuove forme grazie all’interazione con le elaborazioni elettroniche. Il gesto esecutivo del musicista diventa parte integrante della performance e consente, attraverso i sensori, di trasformare lo strumento in un iperstrumento in grado di controllare suoni concreti e di sintesi.
Il finale alle 20.30 con Okapi e Vertical Tales, un omaggio all’inventore dell’ascensore, Otis Elisha Graves, e a quel dispositivo che da metà del XIX secolo ha rivoluzionato gli orizzonti urbanistici e ambientato infinite narrazioni.
Per questo live Okapi destruttura suoni e, per la prima volta, immagini provenienti dalle più disparate fonti e li ricompone in una suite in più tempi. Ascensorista d’eccezione, conduce lo spettatore in un viaggio verticale e mentale, dal piano terra al 15esimo piano di un edificio immaginario.






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