"Racconto questi 20 anni di reintroduzione dell'orso sulle Alpi". M49 protagonista del documentario del regista bolzanino Pichler: "Fondamentale il rapporto uomo natura"
"Leben mit Bären" (Vivere con gli orsi) è stato inserito tra i 12 progetti, finanziati con il Fondo per l'audiovisivo gestito da Idm Alto Adige. Il lungometraggio uscirà nel 2024. L'intervista a Pichler: "Verranno portate sullo schermo testimonianze di chi ha avuto a che fare con questo animale: forestali, veterinari, allevatori e animalisti"

BOLZANO. "Ho voluto raccontare questi 20 anni del progetto Life Ursus e il rapporto uomo natura". E' così che il regista bolzanino Andreas Pichler presenta il suo nuovo documentario "Leben mit Bären" (Vivere con gli orsi), inserito tra i 12 progetti (di cui 6 altoatesini), finanziati con il Fondo per l'audiovisivo gestito da Idm Alto Adige.
Il lungometraggio di 90 minuti è una coproduzione tra Austria, Germania e Italia e verrà girato nel territorio del Trentino Alto Adige. Le riprese, cominciate già lo scorso anno, proseguiranno nel corso della prossima estate con un team composto da 4 operatori.
"Il documentario uscirà soltanto nel 2024 - spiega il regista, intervistato da il Dolomiti -. Parlerà della reintroduzione dell'orso sulle Alpi, e nello specifico delle storie di alcuni di questi plantigradi, tra cui M49. Sarà un viaggio per riscoprire il rapporto uomo natura, un tema che mi ha sempre affascinato essendo cresciuto tra le montagne dell'Alto Adige".
Pichler, originario di Bolzano, classe 1967, è stato tra i primi allievi della scuola Zelig: da allora si è sempre dedicato alla produzione di documentari, anche a livello internazionale, incentrati sul rapporto mondo naturale e antropico.
"Come lungometraggio 'Leben mit Bären' sarà per me una nuova sfida - aggiunge -. Non è un film che parlerà solo di ambiente naturale, ma verrà sottolineato il legame tra la natura selvaggia, in questo caso l'orso, e l'uomo. Verranno portate sullo schermo testimonianze di chi ha avuto a che fare con questo animale, direttamente o indirettamente: forestali, veterinari, allevatori, animalisti. Ognuno di loro con il proprio punto di vista".
L'orso sarà solo una parte del lungometraggio: "Sta prendendo forma un'idea che ho in cantiere da ben 2 anni - conclude Pichler -. Nel corso del tempo ho seguito con grande curiosità il progetto di reintroduzione di questo animale nel nostro territorio. E’ anche il desiderio di capire meglio il complesso e mutevole rapporto tra uomo e natura selvaggia che mi ha spinto ad approfondire il tema".















