Contenuto sponsorizzato

Si abbassa il sipario su "Origini", buona partecipazione alla mostra per riflettere sull'ambiente e la crisi climatica di Alda Baglioni e Giovanni Bailoni

La mostra bi-personale di Baglioni e Bailoni ha proposto al pubblico le opere di due artisti soci della storica e prestigiosa associazione Amici dell'arte di Riva del Garda. L'esposizione curata da Nicoletta Tamanini

Pubblicato il - 30 novembre 2023 - 17:49

TRENTO. Si abbassa il sipario su "Origini", la mostra bi-personale che ha proposto al pubblico le opere di due artisti soci della storica e prestigiosa associazione Amici dell'arte di Riva del Garda. Protagoniste dell'iniziativa, curata da Nicoletta Tamanini, organizzata negli spazi di Torre Mirana le creazioni di Alda Baglioni, architetta, insegnante, critica cinematografica e blogger de Il Dolomiti, da sempre appassionata all'attività creativa, e Giovanni Bailoni, da sempre interessato all'attività prima artigianale e poi artistica, coltivata in modo assiduo e continuativo una volta conclusi gli impegni lavorativi. Una riflessione delle origini nelle varie sfaccettature, così come temi quali la crisi climatica e il rispetto della natura.

 

Una trentina le opere esposte per offrire al visitatore un dialogo stimolante e armonico tra emozione e tecniche assai diverse con la propria creatività e sensibilità, l'importanza dell'attenzione all'ambiente e l'impegno per la sostenibilità che diviene ricerca della memoria, valorizzazione dello scarto e recupero delle origini, materiali e antropologiche di un vissuto personale e collettivo.

Dopo aver sperimentato nel corso del suo lungo e appassionato percorso artistico-creativo tutte le tecniche pittoriche, Baglioni si è allontanata momentaneamente dall'informale per concentrarsi su un originale viaggio alla ricerca delle radici personali ma anche di quelle collettive, indagando il termine "origini" in tutte le sue possibili declinazioni.

Partendo dagli ultimi dipinti realizzati nel periodo post Covid in cui l'artista recupera un linguaggio figurativo più o meno marcato per sottolineare un indissolubile legame con la natura. Acquisisce quindi una nuova chiave di lettura la curiosa, divertente opera a tecnica mista "Gioco con la nonna", realizzato nel 2019, in cui l'artista recupera con delicatezza il proprio vissuto personale e familiare evidenziando l'importanza dei legami affettivi e parentali nello sviluppo di una personalità armonica e strutturata. 

Di particolare significato e indubbiamente legato al precedente lavoro, anche se, in questo caso, con toni drammatici e fortemente critici, è "L'infanzia negata", composizione a tecnica mista realizzata da Baglioni nel 1999 in occasione della conclusione della guerra del Kosovo e, più in generale, delle guerre in terra jugoslava. Evidente in tali lavori come, grazie, all'assemblage o combine paiting che ricorda la tecnica cinematografica, permette ampia libertà emotiva ed espressiva, compine frammento dopo frammento una nuova realtà identitaria in cui pace, armonica e sostenibilità ambientale non siano più pallide illusioni ma un modo di essere.

 

Con raffinato senso poetico, inesauribile fantasia e grande amore per i materiali feriti dal tempo e dall'usura, Bailoni è da anni impegnato in un appassionante e appassionato percorso di ricerca e sperimentazione che, coniugando manualità tecnica e gusto estetico, proietta le sue creature in quella dimensione che solo l'essere creazione artistica può garantire. Spesso si tratta di opere anche di perenne, delicato equilibrio tra narrazione fantastica e riflessione filosofica, la fragilità della condizione umana e l'importanza delle semplici, umili ma solide origini dei nostri avi.

 

Ricordando le suggestioni dell'arte primitiva o le sue illustri rivisitazioni nell'arte contemporanea tra cui le plastiche esperienze picassiane degli anni '50 o più localmente le creazioni totemiche dello scultore gardenese Adolf Vallazza le opere di Bailoni divengono le protagoniste di un'affascinante narrazione in perenne equilibrio tra poetico sentire e fantastico divertissement tra misteriosa visione onirica e feroce critica al consumismo sfrenato della nostra contemporaneità.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
05 marzo - 11:43
La polizia tedesca ha fermato una persona, l'ex marito della figlia della fisioterapista di 61 anni aggredita a febbraio. Sequestrati cellulari, [...]
Cronaca
05 marzo - 09:50
Sul posto anche i vigili del fuoco e le forze dell'ordine oltre al personale tecnico dell'Autostrada. E' successo al chilometro 183 in [...]
Cronaca
05 marzo - 09:24
A finire davanti al giudice sono padre e figlio, il primo per violenza privata e lesioni mentre il secondo per violenza sessuale
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato