L'arte va al bar: la stagione di ArteBar è ritornata per un'altra estate. Gli artisti trentini protagonisti dell'iniziativa dell'associazione Ada con il Dorian Gray
Dopo aver ospitato l'esposizione di Paolo Ober è il turno di Roberto Gamberoni con le sue opere che si basano sul recupero di materiali comuni e di recupero. Le esposizioni degli artisti dell'associazione Ada protagoniste al Dorian Gray di Trento

TRENTO. E' ripresa la stagione di ArteBar al Dorian Gray di Trento. Ogni due settimane gli artisti trentini dell'associazione Ada sono protagonisti sulle pareti dell'esercizio lungo la riva del torrente Fersina.
Dopo aver ospitato l'esposizione di Paolo Ober è il turno di Roberto Gamberoni con le sue opere che si basano sul recupero di materiali comuni e di recupero.
Nata nel 1990 l'associazione per i diritti degli anziani è riconosciuta, dal 2005, nell’elenco delle associazioni del Terzo settore. E' sostenuta anche dal sindacato Uil.
Tra le varie iniziative c'è Adarte per occuparsi dell'aspetto culturale e creativo nel più vasto concetto dell'invecchiamento attivo e intende perseguire l'organizzazione di eventi inseriti nel mondo artistico e nel tessuto della comunità sociale.
L‘idea è frutto dell’intesa tra Claudio Cavalieri, artista con esperienza consolidata come insegnante di educazione visiva, e Gianni Pavanelli, vice presidente di Ada Trentino.
Il progetto punta sull'arte intendendola come “medicina indolore” per il benessere delle persone e specialmente nella terza età, capace di coinvolgere le emozioni della persona, mantenere attiva e creativa la mente e di conseguenza migliorare la qualità della vita.













