Feel: Flavio Faganello in mostra per riflettere sulla montagna di oggi
Inaugurata venerdì 4 ottobre, alla presenza del Sindaco Giovanni Seppi e dell’Assessore alla cultura Walter Landi nella sala espositiva dell’associazione culturale lasecondaluna di Laives, la nuova mostra dedicata all’opera fotografica di Flavio Faganello invita a riflettere sul rapporto tra montagna e attualità. Feel, questo il titolo della mostra organizzata su un percorso multisensoriale, resterà aperta al pubblico fino al 26 ottobre

LAIVES. Alla presenza del Sindaco Giovanni Seppi e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Laives Walter Landi, venerdì 4 ottobre 2024 ha avuto luogo l’inaugurazione della nuova mostra dell’associazione culturale di Laives lasecondaluna. Feel, questo il titolo del percorso espositivo, porta in mostra gli scatti originali del famoso fotografo trentino Flavio Faganello e ne mette in relazione l’opera con aspetti di forte attualità. A rimarcare questo aspetto sono state proprio le istituzioni, che, nel discorso di apertura, hanno sottolineato come la montagna si trovi ad affrontare un momento di crisi, oggi così come negli anni Settanta del secolo scorso. Lo spostamento sempre più marcato dell’economia locale verso il terziario e il digitale ha contribuito a mettere in crisi il modello economico più tradizionale, fortemente incentrato su reti economiche locali.
L’aumento dei masi in vendita, preoccupa poi Landi, che vi intravede un segnale di indebolimento per il sistema del maso chiuso nella provincia di Bolzano. Le prospettive di svuotamento delle valli rievocano, dunque, quelle stesse dinamiche che in passato hanno visto molti abitanti rivolgersi alle industrie cittadine per trovare sostentamento.
È sotto questa luce, quindi, con un atto di sconfinamento temporale, che negli scatti di Faganello è possibile leggere la crisi di una montagna antica e, al contempo, fortemente attuale. Ed è proprio attorno al concetto di sconfinamento, applicato trasversalmente e su più livelli, che ruota l’impostazione del percorso espositivo di Feel. La mostra, infatti, si propone di coinvolgere il pubblico in modo diretto e immediato, attraverso varie modalità. Il progetto curatoriale, fortemente voluto dal Presidente dell’associazione lasecondaluna Giorgio Cattelan, punta sulla sinestesia come chiave di volta dell’impianto espositivo. Da qui, la scelta di affiancare agli scatti di Faganello elementi esterni, reperti e manufatti, che si richiamano ai soggetti interni alle fotografie. Si tratta di fieno, posto accanto alla foto che ritrae una fila di covoni in un prato fresco di fienagione, così come di segatura di cirmolo posta sotto la foto di alcuni attrezzi da falegname, o ancora della lana, che il pubblico può toccare mentre osserva lo scatto che ha immortalato una donna della Val Martello intenta a filare.
Attraverso l'interazione con i vari elementi e lo stimolo sensoriale, in un’operazione sinestetica simile a quella della ben più famosa madeleine proustiana, si punta a ricreare nello spettatore un’esperienza immersiva. Con questa efficace operazione, dunque, la mostra vuole andare oltre il tradizionale gioco di sguardi tra occhio del fotografo, soggetto ritratto e sguardo del pubblico, per permettere alla fotografia di tornare a essere un diaframma partecipato. Un ulteriore elemento, poi, che rimarca il filo conduttore del percorso dedicato al concetto di sconfinamento, è l’audioguida, disponibile sia in italiano che nella versione tedesca. Si tratta di una breve narrazione corollata da stimoli acustici che ha il duplice intento di accompagnare lo spettatore lungo lo svolgimento della mostra e, allo stesso tempo, di coinvolgerlo attivamente stimolandone l’udito.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo sabato 26 ottobre nella sala espositiva di via Pietralba 29 a Laives dalle 16:00 alle 19:00. Infine, sono previsti due eventi collaterali: una visita guidata alle 18:30 di martedì 15 ottobre e una sessione di yoga in galleria alle 18:30 di giovedì 24 ottobre.












