Tutto pronto per la terza edizione della rassegna “Teatro ovunque”: 8 appuntamenti nelle piazze, nei parchi e nei palazzi delle circoscrizioni di Rovereto
Otto appuntamenti nelle piazze, nei parchi e nei palazzi delle circoscrizioni di Rovereto, tutti i venerdì (tranne una pausa a Ferragosto) dal 23 giugno all’1 settembre, la rassegna “Teatro Ovunque” torna per la terza edizione ad animare i cuori delle circoscrizioni cittadine

ROVERETO. Ogni quartiere non può essere considerato tale senza i suoi luoghi simbolo: il bar, il supermercato, il barbiere, rendono vivace la vita delle circoscrizioni e diventano luoghi di aggregazione e di socialità. Così il teatro estivo, grazie al lavoro della compagnia Evoè!Teatro di Rovereto, punta ad assumere un ruolo centrale nelle comunità dei sobborghi di Rovereto. Per 8 settimane la vita dei rioni della città sarà animata dal teatro contemporaneo proveniente da tutta Italia. Gli spettacoli sono di ogni genere, dal dramma alla commedia, al teatro civile, pensati per ogni contesto cittadino, così da rendere unica l’esperienza culturale delle serate estive.
La terza edizione della rassegna, realizzata con il sostegno del Comune di Rovereto, della Provincia Autonoma di Trento, del Mic - Ministero Della Cultura e della Cassa Rurale AltoGarda e Rovereto, prenderà il via venerdì 23 giugno nella splendida e nuova cornice del parco di Villa Bossi Fedrigotti a Borgo Sacco. In scena ci sarà la compagnia Ariateatro di Pergine con lo spettacolo “Atlandide”, un viaggio nei miti e nelle leggende legate al mondo dell’acqua. In scena vedremo l’attrice Chiara Benedetti, accompagnata dal musicista Iacopo Candela “Candirù”.
L’appuntamento successivo sarà venerdì 30 giugno al parco Alle Pozze di Noriglio con lo spettacolo per tutta la famiglia, prodotto da Teatro Scientifico di Verona “La mia amica terra, principessa Melusina”. Lo spettacolo musicale con l’attrice cantante Elisa Lombardi e il musicista Valerio Maura racconta la storia di una sirena - Melusina - che ha causa dell’inquinamento dei Mari ha perso la sua coda. Riuscirà a riconquistarla con l’aiuto dei bambini?
Venerdì 7 luglio, nel Quartiere Brione ci sarà lo spettacolo di teatro civile della compagnia del “Teatro del Carro” di Badolato in provincia di Catanzaro “Spartacu strit viù”. Uno spettacolo di strada, che racconta la storia di uno Spartaco contemporaneo, ora schiavo, ora lavoratore che tutti i giorni percorre la “strada della morte”: la statale jonica 106. Si ripercorrono le disavventure quotidiane di chi viaggia per lavoro e si ricorda la lotta di Franco Nisticò, politico calabrese che ha lottato metro per metro per il miglioramento delle condizioni dei lavoratori pendolari.
Venerdì 14 luglio al cortile di Palazzo Alberti, toccherà alla compagnia del “Teatro del Cerchio” di Parma con lo spettacolo “5 minuti”, con la regia di Mario Mascitelli e in scena Mario Aroldi e Gabriella Carrozza. Quanto dura, in media, un provino? 5 minuti. A volte una vita. Per tutti quelli che almeno una volta nella vita hanno dovuto sostenere un provino per una parte a teatro, in un film, l’ammissione a un talent show o semplicemente un colloquio di lavoro, quel “tempo sospeso” lo conoscono bene.
Venerdì 21 luglio al piazzale dell’oratorio di Lizzana, va in scena la compagnia catanese Argentum Potabile con lo spettacolo “Sempre tua” di e con Antonella Caldarella e musiche originali di Steve Cable. Si racconta la storia del primo amore di Bianca, il suo primo bacio e poi il matrimonio, il primo figlio. Una storia d’amore perfetta idilliaca fino al giorno del primo schiaffo. Si racconta una storia d’amore che sfocia nella violenza, con evocazioni tragicomiche nella figura della madre e della nonna ed infine una sorpresa sulla vera natura di Bianca.
Il 28 luglio alla Corte S.Osvaldo di S.Maria si cambierà registro con lo spettacolo “Schadenfreude, spettacolo comico sulla sfiga altrui” di Evoè!Teatro di Rovereto, scritto da Francesco Ferrara e interpretato da Salvatore Cutrì. Avete presente quel piacere segreto che avvertiamo quando il presuntuoso dell’ufficio si ribalta dalla sedia? O quando la vostra amica bella e perfettina viene mollata di colpo? Ce l’avete presente il godimento che proviamo quando i vetri infrangibili del pick-up Tesla si rompono sotto gli occhi atterriti di Elon Musk? Tranquilli, non si tratta di avere un bidone dell’immondizia al posto del cuore. È un’emozione. È naturale. Ed è più comune di quanto siamo disposti ad ammettere. Si chiama Schadenfreude. Una parola che viene dal tedesco e indica la gioia per le disgrazie altrui. Un sentimento furtivo e inconfessabile, con cui facciamo fatica a confrontarci.
Dopo la pausa di ferragosto si riprenderà il 25 agosto alla Cortesela Bontadi con lo spettacolo provocatorio “Puttana” di TeatroE di Trento, scritto da Maura Pettorruso, diretto da Mirko Corradini e interpretato da Beatrice Giori. Una giovane donna - una studentessa - ha bisogno di soldi. Un uomo, un padre, marito, lavoratore, ha bisogno di sesso. L'inizio è scontato. Il resto? L’opera di narrazione musicata sperimentale ci porterà nei meandri di questi quesiti.
L'ultimo appuntamento della rassegna sarà infine il 1 settembre al Parco della Ruina di Marco con lo spettacolo “Lear e il suo matto” della compagnia Teatro Invito di Lecco. Una divertente e brillante riscrittura del Re Lear che vede in scena Luca Radaelli e il burattinaio Walter Broggini. I due metteranno in scena i due personaggi cardine dell’opera shakesperiana: il Re Lear - il protagonista - e il suo fool il matto, interpretato dalle marionette di Broggini. Il re dialoga con il suo matto e non si capisce chi dei due sia il matto; i figli apparentemente buoni sono cattivi e viceversa. Tutto è permeato di black humour. Malgrado la famosa battuta “La maturità è tutto”, i personaggi reagiscono in modo infantile, sembrano quasi burattini nelle mani del destino: “Come mosche tra le mani di ragazzini crudeli noi siamo per gli dèi”. Perciò abbiamo immaginato di ridurre la scena elisabettiana a una baracca di burattini: Re Lear è un attore in carne e ossa che dialoga con i suoi fantasmi scolpiti nel legno.
Gli eventi inizieranno alle 21.30. Costo del biglietto 2 euro fino ad esaurimento posti. Per prenotazioni telefonare al 3289344205, oppure alla mail info@evoeteatro.it, per info segui il sito evoeteatro.it, oppure il profilo Facebook Compagnia Evoè!Teatro o instagram @compagnia_evoeteatro.










