“La Mafia in Trentino c'è. Svegliamoci!”: una serata informativa su territorio e criminalità organizzata. Tra gli ospiti anche Nicola Morra, ex presidente dell'Antimafia
Appuntamento martedì 4 giugno alle 20.30 al Teatro Melotti di Rovereto: protagonisti anche gli studenti del Martino Martini di Mezzolombardo che metteranno in scena uno spettacolo teatrale sull'argomento. La serata è a ingresso libero e gratuito previa iscrizione online

ROVERETO. Arriva anche a Rovereto la serata informativa per parlare di mafia in Trentino, iniziativa promossa dal Coordinamento Lavoro Porfido, dall'Istituto Tecnico Martini di Mezzolombardo, da Questotrentino e dalla Consulta degli Studenti, con la collaborazione del Comune di Rovereto.
La presenza mafiosa in Trentino è ormai accertata da sentenze giudiziarie confermate dalla Cassazione, eppure se ne sa ancora poco. La serata evento di Rovereto propone un intreccio di arte e dibattito per portare la tematica all’attenzione di tutti gli abitanti del Trentino.
“La Mafia in Trentino c'è. Svegliamoci”: questo il titolo della serata, rivolta a studenti e studentesse ma aperta a tutta la cittadinanza, e che prevede la messa in scena dello spettacolo teatrale realizzato dalla classe 5Afmb del “Martino Martini” guidata dalla prof.ssa Eliana Gruber. Lo spettacolo, regia di Federica Chiusole ed Alessandra Evangelisti, è arrivato alla ventesima replica, fra teatri in provincia e fuori regione (Reggio Emilia e Roma) e l'aula del Consiglio Provinciale.
Attraverso una coinvolgente ed emozionante rappresentazione, viene messa in scena l'infiltrazione della 'ndrangheta in val di Cembra, partendo dal drammatico pestaggio dell'operaio cinese Hu-Xupai.
La serata avrà anche una parte divulgativa e di approfondimento: Walter Ferrari del Coordinamento Lavoro Porfido illustrerà le dinamiche dell'infiltrazione mafiosa. Ettore Paris, direttore di Questotrentino, presenterà le risultanze investigative e giudiziarie dell'Operazione Perfido, in colloquio con Nicola Morra già presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, che inserirà il caso trentino nella più ampia cornice della lotta alla mafia nazionale.












