Ritorna "Riflessi Sonori", la manifestazione al via con un recital per voci recitanti violino e clavicembalo dedicato a Don Lorenzo Milani
La manifestazione, arrivata alla seconda edizione, porta la firma dell’Associazione Lucilla May e di Eddy Serafini per la direzione artistica e s’avvale del patrocinio del Comune di Calceranica e Comunità Alta Valsugana e Bernstol

CALCERANICA. Con il primo giorno d’estate tornano anche i concerti di "Riflessi Sonori", rassegna di appuntamenti con la musica ospitati a Calceranica, nella suggestiva cornice del lago di Caldonazzo. La manifestazione, arrivata alla seconda edizione, porta la firma dell’Associazione Lucilla May e di Eddy Serafini per la direzione artistica e s’avvale del patrocinio del Comune di Calceranica e Comunità Alta Valsugana e Bernstol.
Il calendario è variegato e impostato sulle collaborazioni con altri enti e istituzioni formative e produttive: il Festival Regionale di Musica Sacra, Fornace Musica Antica, il Conservatorio di Trento. Il primo appuntamento è in agenda alle 20.45 di venerdì 21 giugno nella chiesa di S. Ermete con un recital per voci recitanti violino e clavicembalo dedicato a Don Lorenzo Milani.
Don Milani fu una voce di lotta contro le ataviche ingiustizie sociali, che denunciò sia con pagine dal linguaggio forte, sia con la pratica del suo ministero pastorale, sia con i ragazzi della scuola "a pieno tempo" di Barbiana, con i quali scrisse "Lettera a una professoressa", pietra miliare del dibattito pedagogico.
Il recital costruito dall’attrice Chiara Turrini (e che con lei vedrà protagonisti la voce di Beatrice Scartezzini, il violino di Alessia Pallaoro e il clavicembalo di Annely Zeni) è un intreccio tra letture di pezzi tratti dagli scritti di don Lorenzo Milani e dei ragazzi della scuola di Barbiana e brani di musica composta appositamente per il recital dal giovane compositore trentino Antonio Maria Fracchetti.
Dal moderno si viaggia all’indietro nel tempo per accogliere il 2 luglio, sempre a S. Ermete, il concerto finale dei docenti Corsi di Perfezionamento Musicale di Fornace Musica Antica 2024, iniziativa che da qualche anno porta in Val di Cembra professionisti e personalità di spicco del panorama internazionale legato all’interpretazione della musica barocca.
Nel “riflesso” continuo tra classico e moderno il 24 luglio risuoneranno marimba, vibrafono ed altri strumenti etnici nel concerto del Double Mallet Trio, con tre percussionisti di vaglia come Roberto Pangrazzi, Andrea Pedron e Alessandro Peduzzi in un programma antologico da Bach a Einaudi.
Non da meno, l’8 agosto, Ivo Crepaldi al violino e Alexander Monteverdi alla viola risponderanno con brani dell’Ottocento romantico per chiudere con una particolare versione della colonna sonora del film “Il Postino” firmata da Luis Bacalov. In collaborazione con il Conservatorio di Trento, e siamo al 20 agosto, si esibirà il duo flauto e chitarra composto da Aurora Salvetti e Angela Modena, nell’ottica di dare spazio ai giovani musicisti che si affacciano al mondo del professionismo.
L’evento clou della seconda edizione di "Riflessi sonori" sarà tuttavia il momento finale , domenica 8 settembre, quando l’ensemble formato da Davide Baldo, flauto - Emanuele Dalmaso, clarinetto Flora Vedovelli, arpa - Sergio La Vaccara e Massimiliano Cova, violini Leonardo Cester, viola - Barbara Bertoldi, violoncello daranno vita a “Caffè a Père-Lachaise“ . Racconto musicale al chiarore delle stelle un viaggio immaginario tra alcune delle pagine più affascinanti della musica francese di Debussy, Ravel, Bizet con un numero pure rossiniano in uno spettacolo in prima realizzazione e ideato da Davide Baldo.


















