Quattro giorni dedicati alla musica da camera, l'associazione Filarmonica incontra la città con il tradizionale "Preludio di stagione"
Torna l'ormai tradizionale appuntamento con il "Preludio di Stagione", con cui l'Associazione Filarmonica di Rovereto presenta il calendario della stagione 2025-2026: protagonisti saranno 24 giovani strumentisti del progetto “Apprendista Musicista”

ROVERETO. Quattro giorni di concerti dedicati alla musica da camera, dal 9 al 12 ottobre: per presentare il calendario di attività in programma dall’autunno 2025 alla primavera 2026 l’Associazione Filarmonica di Rovereto propone il “Preludio di Stagione”, un appuntamento ormai tradizionale e giunto alla settima edizione.
Protagonisti saranno i 24 giovani strumentisti e strumentiste del progetto “Apprendista Musicista” che, dopo aver superato un’apposita selezione, si sono conquistati l’opportunità di essere scritturati per l’attività autunnale nei ranghi dell’Orchestra Filarmonica Settenovecento, formazione giovanile che l’Associazione Filarmonica di Rovereto sostiene dal 2018.
“Il progetto – specifica l'associazione – prevede che ogni strumentista si confronti con il repertorio sinfonico e con quello dedicato alla musica da camera, sotto la guida costante di tutor che garantiscono il giusto trait d’union tra freschezza ed esperienza”.
I CONCERTI
Venendo ai concerti in programma, l’edizione 2025 del “Preludio di Stagione” è prevalentemente dedicata alla scoperta di capolavori del repertorio di musica da camera: brani composti per piccoli gruppi, che venivano innanzitutto eseguiti nei contesti delle case private della borghesia sette-ottocentesca.
Giovedì 9 ottobre, in Sala degli Specchi (ore 12), è previsto il momento dedicato alla presentazione della 104esima Stagione dei Concerti e delle attività 2025/2026: ad accompagnare l'evento le allieve e gli allievi del progetto “Apprendista Musicista”, sotto la guida del tutor violinista Filippo Lama: nel corso dei due momenti musicali verranno eseguiti due dei concerti per due violini, archi e continuo di Antonio Vivaldi.
Venerdì 10 ottobre, all’Auditorium della Campana dei Caduti (ore 18), affermati professionisti espressione del bacino locale si confronteranno in “Camera 01: Musica eterna” , con due pietre miliari del repertorio, opere di Mozart e Brahms, nella formazione di quartetto con pianoforte. Protagonisti Lorenzo Tranquillini al violino, Klaus Manfrini alla viola, Benedetta Baravelli al violoncello - fresca vincitrice del concorso alla Fondazione Arena di Verona - e Calogero Di Liberto al pianoforte.
Sabato 11 ottobre all’Archivio Storico (ore 18) sarà la volta del quintetto di fiati del progetto “Apprendista Musicista”, che sotto la guida del tutor fagottista Andrea Bressan si confronteranno con musiche composte per flauto, clarinetto, oboe, fagotto e corno.
Domenica 12 ottobre in Sala Filarmonica (ore 17.30), gran finale con tutti gli “apprendisti musicisti” che si esibiranno nei ranghi dell’Orchestra Filarmonica Settenovecento: sotto la direzione del giovane e talentuoso roveretano Sebastiano De Salvo, verrà proposta la Sinfonietta op. 1 di Benjamin Britten, seguita poi da Pastorale d’été di Honegger e dalla Serenata per Archi di Dvořák, entrambe concertate dal maestro Filippo Lama.
I biglietti per i concerti avranno un costo di 5 euro, ed è previsto un biglietto cumulativo di 9 euro per chi prenota i tre concerti entro venerdì 10 ottobre. Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.filarmonicarovereto.it, scrivere a biglietteria@filarmonicarovereto.it o contattare il numero 3792823609.












