Italia e Messico si uniscono nell'arte, una mostra, laboratori e conferenze e performance: ecco "Flying art small. Oltre i confini"
La mostra "Flying art small. Oltre i confini" è visitabile nella sala Spaur a Mezzolombardo. Diverse le attività collaterali che uniscono Italia e Messico nell'arte

MEZZOLOMBARDO. Un'unione tra Italia e Messico nel segno dell'arte. E' questo il senso di "Flying art small. Oltre i confini".
La mostra nella sala Spaur di piazza Erbe a Mezzolombardo è visitabile, con ingresso libero, fino al 29 giugno. Un'iniziativa completata da una serie di eventi collaterali, laboratori, conferenze e performance.
Inaugurata giovedì 12 giugno, la mostra ha accolto diversi visitatori e prosegue nel suo palinsesto.
In particolare venerdì 27 giugno alle 18.30 c'è “Cromo Danza dei Glifi Maya” (20 glifi – 20 movimenti), un laboratorio di Francesca Miceli Lilith.

L’iniziativa si attiva solo con un minimo di 4 partecipanti (prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 347 8172640) e prevede una quota di partecipazione.
Invece alle 17 di sabato 28 giugno spazio a "Eco di chitarra, spirito d’Italia", una performance a cura del musicista e autore Claudio Dallago. Ingresso libero.
Si chiude domenica 29 giugno: dalle 9 alle 11 il laboratorio “Batticuore Messicano”, aperto a tutti per realizzare in libertà creativa un proprio “cuore messicano” con materiali diversi, appuntamento a cura di Andrea Alen e Guadalupe Zepeda.
Dalle 16.30 in piazza la performance collettiva “LiveArt Beat” con gli artisti di Adarte-Trentino con Teresa Delaiti, Lucia Sardagna, Claudio Cavalieri e Guadalupe Zepeda. E la performance “Free Jazz” con i ragazzi della sezione jazz pop del Conservatorio di Trento.












