Trento capitale della poesia performativa, arrivano le finali nazionali per i 10 anni dell'associazione di poetry slam: "Una comunità viva, partecipe e appassionata"
L'evento rappresenta il culmine della sesta edizione del festival "Poè - Cime baciate", ideato e promosso da Trento Poetry Slam. A Trento le 18 migliori voci del panorama nazionale

TRENTO. La città di Trento si prepara a ospitare per la prima volta le finali nazionali della Lega italiana poetry slam.
L'evento rappresenta l'atto conclusivo della sesta edizione del Festival Poè, intitolato quest'anno "Cime Baciate", e trasforma il capoluogo trentino nella capitale italiana della poesia performativa tra venerdì 25 e sabato 26 settembre.
Organizzata dall’associazione Trento Poetry Slam, la manifestazione porta in città le 18 migliori voci del panorama nazionale: i poeti si sfidano sul palco con testi originali, senza l'ausilio di basi musicali o oggetti di scena, affidandosi esclusivamente al potere della parola, della voce e del corpo.
A decretare il vincitore sarà, come da tradizione, una giuria popolare estratta a sorte tra il pubblico.
Si inizia venerdì 25 settembre con le semifinali a Impact Hub Trentino alla sede in via Sanseverino. A seguire un dj set.
Poi sabato 26 settembre c'è la presenza del libro "Postumi da poesia" di Paolo Agrati alla Libreria Due Punti e quindi la finalissima alla Sala della Cooperazione Trentina, seguita dall'after party ufficiale. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti.
L'evento, nato per valorizzare i linguaggi contemporanei e connettere la comunità locale con una rete culturale di respiro nazionale, è realizzato con il contributo del Comune di Trento, di Arci del Trentino, della Fondazione Caritro e della Banca per il Trentino Alto Adige.
"Ospitare le finali nazionali Lips a Trento nell'anno del nostro decennale – commenta la direzione artistica – premia il grande lavoro svolto e la crescita di una comunità viva, partecipe e appassionata".














