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| 30 apr 2020 | 11:26

Coronavirus, Bisesti conferma le risorse per i restauri. Tomasoni e Giovanazzi: ''Per noi boccata d'ossigeno, grazie all'assessore per aver mantenuto la parola data''

C'è grande positività nelle parole della presidente della Federazione Artistico dell’Associazione Artigiani e del numero uno dell'ordine architetti Ppc per la decisione presa dall'assessore all'istruzione e cultura Mirko Bisesti. La giunta, infatti, ha ufficialmente stanziato 1 milione 650 mila euro per il settore del restauro a fronte di una richiesta di circa 2 milioni 

TRENTO. ''Per noi è ossigeno puro ci permetterà di continuare a prenderci cura del patrimonio artistico e culturale del Trentino che rappresenta un valore aggiunto del nostro territorio''. C'è grande positività nelle parole di Barbara Tomasoni, presidente della Federazione Artistico dell’Associazione Artigiani e di Marco Giovanazzi presidente ordine architetti Ppc per la decisione presa dall'assessore all'istruzione e cultura Mirko Bisesti. La giunta, infatti, ha ufficialmente stanziato 1 milione 650 mila euro per il settore del restauro a fronte di una richiesta di circa 2 milioni quindi, di fatto, confermando quasi per intero la somma di partenza. 

 

''Un passo indietro o un cambio di programma dovuto alla situazione emergenziale che sta mettendo in enorme difficoltà tutto il nostro Paese ci avrebbe letteralmente messo in ginocchio - spiegano ancora i due rappresentanti di categoria -. Invece va riconosciuto all'assessore provinciale all’istruzione, alla cultura e all’università grande coerenza e il mantenimento della parola data”. Per l'associazione artigiani criticare negativamente la politica è quasi uno sport nazionale, spiegano dalla categoria, ma c'è anche chi, vedendo soddisfatte le proprie richieste, evidentemente, non critica ma ringrazia sottolineando quando avvenuto.

 

''Nei mesi scorsi era stata data comunicazione di aver messo a bilancio 2 milioni di euro come risorse destinate a favore della conservazione e del restauro del patrimonio culturale trentino, stanziamento confermato in occasione dell'ultimo convegno Architetti-Restauratori (novembre 2019) – spiegano i presidenti -. Con l’inizio dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus abbiamo cominciato a temere che quella cifra non sarebbe più stata messa a disposizione. L’8 aprile in maniera congiunta  abbiamo quindi inviato una lettera all’assessore competente evidenziando le nostre preoccupazioni, siamo rappresentanti di un settore che è stato duramente colpito dalla crisi economica del 2008 e solo recentemente sta ritrovando un po’ di slancio. Grazie anche all’operato di Franco Marzatico, a capo della Soprintendenza dei Beni Culturali della Provincia, l’altro ieri la Giunta ha ufficialmente stanziato un milione 650 mila: per noi è ossigeno puro – concludono i presidenti – ci permetterà di continuare a prenderci cura del patrimonio artistico e culturale del Trentino che rappresenta un valore aggiunto del nostro territorio''.

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