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| 12 lug 2022 | 17:14

A Trento, Lavis e Zambana arriva il nuovo servizio con i bus elettrici: “Ridurremo le emissioni di Co2 di 400 tonnellate ogni anno”

I mezzi rientrano nel progetto della progressiva elettrificazione del servizio urbano di Trento e sono stati finanziati con i fondi del Pnrr. Il nuovo servizio di autobus, complessivamente, avrà una capacità oraria massima di 800 passeggeri

di T.G.

TRENTO. Saranno 9 i bus elettrici che con la relativa infrastruttura di ricarica entreranno in servizio sulla tratta fra Trento, Lavis e Zambana. Questa la novità che arriva da Trentino trasporti che fa sapere di aver ratificatato l’aggiudicazione provvisoria per la fornitura dei mezzi.

 

I bus rientrano nel progetto della progressiva elettrificazione del servizio urbano di Trento che si svolgerà in tre fasi. La prima prevede la realizzazione di una linea ad alta capacità e ad alta priorità con corsia riservata tra il centro città e la periferia nord fino a Zambana; il servizio passerà da una capacità oraria di circa 300 passeggeri per direzione fino a un massimo 800 in orario di punta in base alla frequenza. Tutto ciò dovrebbe ridurre notevolmente la Co2 emessa: le stime parlano di 400 tonnellate in meno ogni anno.

 

La seconda fase, attivabile grazie ai fondi concessi al Comune di Trento (opzionale all’interno del bando), prevede l’ elettrificazione delle linee 7 e 11 del capoluogo, con infrastrutture di ricarica “leggere” ai capolinea. Anche in questo caso si parla di una riduzione di Co2 emessa, stimata in 600 tonnellate all’anno. La terza, non prevista nel bando in quanto non ancora finanziata, prevede la progressiva elettrificazione delle linee 9 e 10 del capoluogo e sarà progettata in caso di disponibilità di ulteriori fondi del Pnrr.

 

Ad aggiudicarsi il bando è stata la ditta Evobus Italia Spa che ha offerto bus elettrici del modello Citaro con batterie agli ioni di litio che supportano la ricarica lenta in deposito e veloce con pantografo ai capolinea. Tutti gli autobus, adatti anche ad affrontare neve e ghiaccio, sono dotati di attrezzature per trasporto disabili, sistemi di videosorveglianza e di protezione dell’autista, geolocalizzazione e contapasseggeri con indicazione della soglia massima di carico personalizzabile in caso di emergenze.

 

Il bando di gara prevedeva due lotti, entrambi finanziati con i fondi del Pnrr: il primo di 7.514.669 euro per 6 autobus da 12 metri e 3 da 18 metri con relativa infrastruttura di ricarica in deposito e al capolinea; il secondo di 4.717.406,00 euro, oggetto di possibile opzione con negoziazione, per 7 bus elettrici da 12 metri con infrastruttura di ricarica al capolinea. Come già anticipato, ad aggiudicarsi la gara, è stato il raggruppamento tra Evobus Italia Spa ed Enelx Italia Srl che ha offerto un importo ribassato di 7.459.951,06 euro. I tempi del Pnrr prevedono la firma del contratto entro il 30 settembre di quest’anno, mentre la fornitura è prevista entro 400 giorni dopo la firma.

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