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| 06 apr 2022 | 13:05

Accordo prorogato tra Confindustria e Mediocredito: blindati 50 milioni per rafforzare le imprese trentine e rilanciare gli investimenti

L'accordo siglato l'anno scorso tra gli industriali e la banca è stato prorogato per supportare le esigenze di liquidità e di capitale circolante delle aziende. L'associazione di categoria accede a un’importante fetta del nuovo accordo Fei attivato da Mediocredito con l’utilizzo del Fondo Paneuropeo di garanzia

Accordo prorogato tra Confindustria e Mediocredito: blindati 50 milioni per rafforzare le imprese trentine e rilanciare gli

TRENTO. Un accordo per consentire alle piccole e medie imprese di accedere a finanziamenti per investimenti materiali e immateriali per supportare esigenze di liquidità e capitale circolante. Questa possibilità è stata prorogata da Confindustria e Mediocredito Trentino Alto Adige. Si parla di un plafond da 50 milioni all'origine dell'intesa raggiunta 12 mesi fa.

 

Questo accordo era stato, infatti, siglato l'anno scorso, un'opportunità per le aziende associate di accedere a finanziamenti garantiti al 70% per investimenti materiali e immateriali e per supportare esigenze di liquidità e capitale circolante. La validità dell'intesa è stata prorogata fino al 30 giugno. Un plafond da 50 milioni: un importante fetta dell’accordo Fei attivato da Mediocredito con l’utilizzo del Fondo Paneuropeo di garanzia gestito dalla Banca europea per gli Investimenti e dal Fondo Europeo degli Investimenti con il sostegno finanziario degli Stati membri che contribuiscono a Egf.

 

I fondi riservati alle piccole e medie imprese associate a Confindustria Trento da Mediocredito sono finanziamenti a 7 e 10 anni, con durate lunghe, come auspicato dalle aziende nelle recenti interlocuzioni con l'Abi. Alle aziende è riconosciuto così un beneficio finanziario, in termini di minor spread e minori spese accessorie.

 

I finanziamenti potranno essere finalizzati a nuovi investimenti, al circolante e al rifinanziamento di obbligazioni esistenti, anche attraverso strumenti quali il leasing finanziario e, novità importante, le emissioni di minibond.

 

Un accordo che cerca di dare maggiori stabilità e certezze ai settori produttivi messi in difficoltà da una situazione delicata. Alle criticità innescate dall'emergenza Covid, il comparto economico è alle prese anche con il caro energia, l'aumento del prezzo del carburante e le incertezze legate alla guerra in Ucraina (Qui articolo).

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