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Caro bollette, in Trentino arriva il bonus per le famiglie: sarà erogato a maggio

E' il provvedimento che ha intenzione di mettere in campo la Provinciale per cercare di aiutare le famiglie che si trovano con un aumento delle bollette. L'intervento sarà su tre fronti e il bonus sarà erogato da Apapi. Le famiglie potenzialmente interessate in Trentino sono tra le 60.000 e le 70.000 con risorse utilizzabili pari a 25 milioni di euro

Di G.Fin - 25 marzo 2022 - 12:16

TRENTO. Un bonus di 400 o 300 euro sulle bollette erogato da Apapi a maggio con l'obiettivo di aiutare le famiglie che accedono o accederanno alle quote dell'Assegno unico provinciale. E' questo il poche parole uno dei provvedimenti che la Provincia di Trento intende mettere in campo. 

 

L'intervento è stato presentato nell'incontro tra la Provincia e i sindacati sul caro-bollette. La politica prevista andrà comunque su più fronti. 

 

Il primo, come già detto, riguarda le famiglie che accedono o accederanno alle quote dell'Assegno unico provinciale (Aup) B1 (famiglie con figli), B3 (famiglie con disabili) e C (natalità): in questo caso si prevede un bonus automatico sulle bollette (senza bisogno di domanda) erogato da Apapi a maggio. Il bonus sarà di 400 euro massimi per la famiglia con Icef fino a 0,30, mentre sarà di 300 euro massimi per le famiglie con Icef tra 0,3 e 0,4.

 

Il secondo fronte sono le famiglie che percepiscono quota A (sostegno al reddito) dell'Aup con Icef da 0 a 0,16 per le quali si chiederà una autocertificazione in cui si dichiara di non godere del bonus nazionale. In questo caso si otterranno i 400 euro di bonus provinciale, altrimenti il bonus sarà quello in arrivo dallo Stato.

 

Il terzo fronte sono tutte le altre famiglie. Gli aiuti si potranno avere previa domanda e rispetto di alcuni requisiti patrimoniali e reddituali: non essere percettori di bonus energia nazionale;  avere pagato una bolletta energia/gas nel primo trimestre 2022; residenza come da aUP; meno di 15 mila euro di depositi medi su conto correnti postali e bancari nel primo trimestre 2022; patrimonio immobiliare, al netto della prima casa, a fini Imis sotto i 50 mila euro.

In questi casi  si potrà ricevere un bonus tra i 200 e i 250 euro a seconda del reddito e del numero dei componenti del nucleo familiare fino al limite di 55 mila euro lordi annui di reddito dichiarato. (Ad esempio: un nucleo con 2 componenti e un reddito lordo inferiore a 15.000 euro riceverà 250 euro, un nucleo con 4 o più componenti e un reddito tra 30.001 e 55.000 euro sarà di 200 euro).

Le famiglie potenzialmente interessate in Trentino sono tra le 60.000 e le 70.000 con risorse utilizzabili pari a 25 milioni di euro.

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