Contenuto sponsorizzato
| 11 giu 2023 | 13:51

Fisco, ripresa post-Covid, record di contribuenti immigrati: in Trentino un’incidenza del 14,3%

In Italia il 15,3% dei contribuenti nati all’estero è nato in Romania (658 mila). Seguono Albania (350 mila), Marocco (267 mila) e Cina (189 mila. I dati forniti da uno studio della Fondazione Moressa

TRENTO. Nel 2022 gli immigrati in Italia hanno dichiarato redditi per 64 miliardi di euro (10,4% del totale) in aumento rispetto all’anno precedente (+9,3%).
 

L’incidenza oscilla tra il 3,5% nella fascia di reddito sopra i 50 mila euro e il 15,8% in quella sotto i 10 mila.

 

Da qui il contributo al fisco dei cittadini immigrati tocca, nella dichiarazione dei redditi 2022, il massimo storico dopo il calo registrato durante la pandemia. I dati sono forniti da un studio che è stato pubblicato dalla Fondazione Leone Moressa.

 

IN ITALIA

Il numero di contribuenti nati all’estero arriva a 4,31 milioni (+3,4% rispetto all’anno precedente e +21,9% rispetto a dieci anni prima). Di conseguenza, toccano i massimi storici anche il volume di redditi dichiarati (64 miliardi, +9,3% rispetto al 2020) e l’Irpef versata (9,6 miliardi, +14,8%). I dati presi in considerazione sono quelli del ministero dell'Economia e delle Finanze relativi alle dichiarazioni dei redditi 2022 (anno d'imposta 2021).

Tra i contribuenti nati all’estero, quasi la metà (45,5%) ha dichiarato un reddito annuo inferiore a 10 mila euro. Tra i nati in Italia, in quella classe di reddito si attesta solo il 28,0% dei contribuenti.

 

Situazione opposta per i redditi più alti: appena l’11,7% dei contribuenti nati all’estero si colloca nella fascia 25-50 mila, contro il 25,8% dei nati in Italia. Nella fascia di reddito oltre 50 mila euro, infine, si colloca il 2,1% dei nati all’estero, contro il 6,5% dei nati in Italia. Complessivamente, i contribuenti nati all’estero rappresentano il 10,4% del totale, con un’incidenza che oscilla tra il 3,5% nella fascia di reddito sopra i 50 mila euro e il 15,8% in quella sotto i 10 mila.

 

Differenze per Paese d’origine
Il 15,3% dei contribuenti nati all’estero è nato in Romania (658 mila). Seguono Albania (350 mila), Marocco (267 mila) e Cina (189 mila). Mediamente la componente femminile si attesta al 44,5%, con picchi molto più alti tra i paesi dell’Est Europa (Ucraina, Moldavia, Polonia) e dell’America Latina (Perù, Brasile).

 

IN TRENTINO

In base alle dichiarazioni dei redditi 2022, in Trentino i contribuenti nati all’estero sono 61.365, con un’incidenza del 14,3% sul totale dei contribuenti.

 

Il volume di reddito è di 865 milioni di euro, mentre il reddito medio ammonta a 14.380 euro. Il volume Irpef ammonta invece a 117 milioni di euro.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 26 maggio | 19:37
La ragazza era stata trovata esanime in cella. Ricoverata in condizioni gravissime, la 21enne è morta all'ospedale
altra montagna
| 26 maggio | 18:00
Un tema, quello dei morsi da serpente velenoso, sempre attuale: soprattutto in questo periodo. Per prevenirlo bastano poche semplici regole, ma il [...]
Cronaca
| 26 maggio | 20:29
Il 63enne non si era presentato al punto di incontro e l'amica ha lanciato l'allarme. Le vaste operazioni di ricerca si sono concluse tragicamente, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato