“Ci impegneremo ancora di più per la tutela del clima”. Per ambiente ed energia oltre 65 milioni in Alto Adige: “Priorità efficienza e potenziamento rinnovabili”
Nel bilancio 2026 per la Provincia di Bolzano ben 65,5 milioni di euro sono destinati ai settori ambiente ed energia: ecco i dettagli

BOLZANO. Bilancio 2026 in Alto Adige, ai settori ambiente ed energia destinati 65,5 milioni di euro: “Ci impegneremo ancora di più per la tutela del clima”. A parlare è l'assessore provinciale Peter Brunner, che presenta anche gli obiettivi specifici dell'amministrazione per il prossimo anno.
“Le priorità rimangono le misure per l'aumento dell'efficienza energetica – dice Brunner – in tutti i settori in cui viene consumata qualsiasi forma di energia e il potenziamento delle energie rinnovabili generate da acqua, sole e biomasse”.
Del totale di fondi stanziati nei due settori, 47,5 milioni di euro sono destinati a contributi per la ristrutturazione di edifici, in particolare quelli condominiali, per l'incremento di impianti fotovoltaici in piccole imprese, per l'installazione di pompe di calore e impianti solari nonché per la conversione dell'illuminazione pubblica e per l'ottimizzazione delle centrali di teleriscaldamento a biomassa.
“Questo – dice ancora l'assessore – ci permette di confermare tutti i canali di contributi avviati negli ultimi anni, caratterizzati dal successo e dall'apprezzamento di privati e imprese”.
Nel 2026 la Provincia continuerà poi a supportare finanziariamente anche la sostituzione dei vecchi impianti termici a legna. Il contributo è destinato agli impianti installati prima del 2003 e aventi una potenzialità compresa tra 35 e 500 kilowatt. Secondo una stima dell'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima, attualmente circa 700 impianti possiedono i requisiti per beneficiare del contributo.
Particolare attenzione è stata posta anche alla gestione delle acque reflue: con uno stanziamento complessivo di 7,2 milioni di euro, la Provincia finanzierà iniziative per il miglioramento dei sistemi fognari e di depurazione nonché degli impianti di trattamento. Infine, 10 milioni di euro saranno disponibili per investimenti in impianti di riciclaggio e smaltimento dei rifiuti.
“L'esperienza degli anni passati dimostra che – conclude Brunner – oltre a questi fondi una parte considerevole degli investimenti verrà aggiunta in occasione del bilancio suppletivo, per il quale ci sono già impegni”.












