Agosto alla scoperta della Valle del Fersina: un ricco programma tra cultura e tradizione, ecco tutti gli appuntamenti
Mostre, presentazioni letterarie, spettacoli e laboratori per bambini e un "archeotrekking "all'area archeologica all’Acqua Fredda: dal Museo Filzerhof di Fierozzo all’Istituto culturale mòcheno di Palù del Fersina, ecco tutti gli appuntamenti di agosto per esplorare l'anima della Valle del Fersina/Bersntol

PALÙ DEL FERSINA. Agosto è il mese perfetto per esplorare l’anima autentica della Valle del Fersina/Bersntol, nota soprattutto per essere un’isola linguistica di origine germanica, origine che ha influenzato non solo la lingua e le tradizioni, ma anche il paesaggio.

Fierozzo: Il maso museo Filzerhof e la mostra “Sguardi / Plick - Masi e paesaggi mòcheni”
Del paesaggio e delle architetture si occupa la mostra allestita presso il Filzerhof a Fierozzo. Particolarmente suggestivi sono gli ambienti stessi del maso, interamente restaurato e visitabile, la cui origine risale al 1324: la vecchia cucina con il focolare a terra, la camera degli sposi con la stufa settecentesca, la stalla per il bestiame e il capiente fienile.
Proprio nel fienile sono in programma ad agosto quattro appuntamenti. Martedì 5 agosto alle 17 Luciano Gottardi animerà il vecchio maso con lo spettacolo di burattini “Le regole del gioco”; mercoledì 13 agosto alle 14 i bambini potranno scoprire il mondo del latte con il laboratorio “Che mani di burro!” (per il laboratorio, iscrizioni al n. 3334861088).
Nell’ambito della rassegna “Autorn kan Filzerhof”, martedì 12 agosto alle 20:30 sarà presentato il libro “Alpi spina dorsale dell’Europa” con Daniele Lazzeri, Marco Casagranda, Michele Kettmajer e Andrea Marcigliano; martedì 19 alla stessa ora Giovanni Destro Bisol presenterà il volume “Gli Italiani che non conosciamo. Lingue, DNA e percorsi delle comunità storiche minoritarie”.
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Palù del Fersina: l’Istituto Culturale Mòcheno e la mostra “Klòffen, sprechen, parlare. Attraverso la lingua mòchena”
Presso la sede dell’Istituto Culturale Mòcheno a Palù del Fersina si può visitare un’esposizione con immagini, documenti e oggetti, che racconta la storia dell’insediamento mòcheno nella valle. Si trova ad esempio la kraks, lo strumento utilizzato dai krumer per il commercio dei loro prodotti in Sudtirolo e prima ancora nell’Impero austro-ungarico, ma anche oggetti della tradizione contadina e dei riti dell’anno.
Nell’ampia sala, sempre presso la sede dell’Istituto, è visitabile anche la mostra “Klòffen, sprechen, parlare. Attraverso la lingua mòchena” che permette di approfondire il fondamentale tema del mòcheno, delle sue origini e della sua evoluzione e di coglierne la situazione attuale.

Proprio da qui partirà, venerdì 8 agosto alle 14:30, l’archeotrekking alla volta dell’Area archeologica all’Acqua Fredda, al Passo del Redebus. Dopo una breve visita all’Istituto e al museo mineralogico S Pèrgmandlhaus, insieme agli esperti archeologi della Provincia Autonoma di Trento scopriremo i passaggi che portano “Dal legno al metallo” o meglio, in lingua mòchena, “Van hòlz en metal” (per il trekking, iscrizioni al 3316201376).
Orari di apertura dei musei nel mese di agosto: Museo Filzerhof (Fierozzo): tutti i giorni, ore 10-12 e 15-17:30. Sede dell’Istituto culturale mòcheno (Palù del Fersina): tutti i giorni, ore 10-12:30 e 14-16. Per informazioni è possibile visitare il sito www.bersntol.it, contatti: tel. 0461 550073, e-mail info@kib.it.












