Escursione al Rifugio Santa Croce di Lazfons e le 3 cime: cima Ritzlar, San Cassiano e Samspitze
Tutte e tre sono sopra i 2500 metri di quota. La chiesetta, che è la più alta dell’Alto Adige, fu eretta nel 1743 e poi ampliata nel 1860 in stile gotico. Al suo interno troviamo il crocifisso denominato Schwarzer Herrgott, cioè “Gesù nero”, che protegge i pellegrini e gli escursionisti

TRENTO. Girovagando in Trentino ci porta nelle Alpi Sarentine orientali per un'escursione tutta da gustare, tra panorami mozzafiato, storia e natura. Si parte dal parcheggio Kasareck. Questa escursione è molto interessante, perché permette all'escursionista di conquistare tre cime e visitare il più alto luogo di pellegrinaggio dell’Alto Adige.
Le tre cime sono: Cima Ritzlar, Cima San Cassiano – Kassianspitz e Cima Samspitze. Tutte e tre sono sopra i 2500 metri di quota. La chiesetta, che è la più alta dell’Alto Adige, fu eretta nel 1743 e poi ampliata nel 1860 in stile gotico. Al suo interno troviamo il crocifisso denominato Schwarzer Herrgott, cioè “Gesù nero”, che protegge i pellegrini e gli escursionisti.
Un’altra curiosità: il rifugio Santa Croce di Latzfons prima del 1743 serviva solo come riparo per i conducenti di bestiame in alpeggio. Con l’afflusso di pellegrini fu ampliato. L’impianto attuale del rifugio si deve all’opera della parrocchia di Lazfonds che lo acquisì e lo inaugurò nel 1952. Dalla Croce di Lazfons si apre un bel panorama e lo sguardo spazia fino a Sassolungo, a Punta Grohmann e sul gruppo del Catinaccio.
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