Boom di richieste per i rifugi trentini, già il 30% aperti (Ecco l'elenco). Silva: ''Si allunga la stagione'' ma manca personale e si rischia di rimanere senza acqua
La volontà dei gestori è di offrire rifugi attivi un po’ in tutti gli ambiti escursionistici del territorio. In molti hanno aperto già da qualche settimana ma non mancano alcune preoccupazioni che riguardano da un lato la mancanza di acqua e dall'altra la carenza di personale

TRENTO. Sono in forte aumento le richieste di prenotazioni e informazioni per i rifugi trentini che si apprestano ad iniziare la stagione estiva. A darne notizia è la presidente dell'associazione Roberta Silva che sottolinea come alcune strutture siano già aperte da qualche settimana per il semplice fatto che la carenza della neve ha permesso ai gestori di anticipare la stagione.
Una stagione che non si limita più a un concetto di fruizione legato solo all’estate meteorologica ma anche al crescente numero di appassionati di camminate, escursioni, trekking, vie ferrate, arrampicate e dell’ospitalità in rifugio. Ad oggi, secondo i dati dell'Associazione gestori dei rifugi, in Trentino si registrano circa il 30% di strutture aperte.
La volontà dei gestori è di offrire rifugi aperti un po’ in tutti gli ambiti escursionistici del territorio avvantaggiando soprattutto in questa prima fase, quelle zone di media altezza già tranquillamente fruibili e anche belle da scoprire, in attesa che aprano intorno alla metà di giugno le strutture delle varie aree dolomitiche e quelle in quota superiore ai 3 mila metri.
“ Negli ultimi anni i rifugi - ha spiegato la presidente Silva - hanno cercato sempre di allungare un po’ le stagioni, l’apertura non è più così standardizzata sulle date canoniche, 20 giugno-20 settembre, com’era anni fa. Ci sono tanti rifugi che aprono già tra fine maggio e metà giugno oltre ad alcuni che sono aperti anche dieci mesi l’anno”.
Se questa apertura anticipata viene accolta positivamente non mancano alcune preoccupazioni che riguardano da un lato la mancanza di acqua che in prospettiva potrebbe penalizzare i rifugi nei prossimi mesi e dall'altro la carenza di personale.
“Le poche precipitazioni che abbiamo registrato durante l'inverno – spiega a ilDolomiti Roberta Silva – ci fanno preoccupare perché il rischio è quello di trovarci a metà stagione con diverse strutture a cui mancherà l'acqua. Bisogna capire come si metterà il meteo nelle prossime settimane e se pioverà”.
Anche per i rifugi come il settore agricolo (Qui l'articolo) c'è però il nodo del personale, una criticità che aumenta anche con il prolungamento della stagione. “Si sta sentendo in varie nostre strutture – spiega la presidente – il problema della mancanza di personale. Diversi gestori si trovano in difficoltà nel completare il proprio staff”. In molti rifugi per l'estate sono impegnati anche vari giovani ed è in questo contesto che il prolungamento della stagione fino ad ottobre, però, potrebbe portare ad alcuni problemi. “Si fa fatica – continua Di Silva – a trovare il personale fino alla fine. I giovani, per esempio, a settembre ritornano a scuola oppure all'università”.
Qui l'elenco delle aperture delle strutture pubblicato nei giorni scorsi dall'Associazione dei rifugi trentini (GLI AGGIORNAMENTI SULLA PAGINA FB DELL'ASSOCIAZIONE)
DOLOMITI di BRENTA
-Rifugio Tuckett e Sella 14 Giugno-25 Settembre
-Rifugio Croz dell'Altissimo aperto da sabato 21/05 e chiude 23/10
-Rifugio Alimonta 18 giugno - 25 settembre
-Rifugio Tosa Pedrotti 18 giugno - 25 settembre
-Rifugio A. M. Ai Brentei 18 giugno-2 ottobre
-Rifugio La Montanara aperto dal 21 maggio
-Rifugio Peller apre il 20 giugno
-Rifugio Alpenrose apre il 27 maggio
-Rifugio Viviani Pradalago 18 giugno
GRUPPO Catinaccio -Latemar -Sassolungo
-Rifugio Stella Alpina aperto
-Rifugio Roda di Vael 28 maggio
-Rifugio Sassopiatto aperto
-Rifugio Dona 2 giugno
-Rifugio Gardeccia 1 giugno
-Rifugio Antermoia a’17 giugno
-Rifugio Vajolet apre 8 giugno
-Rifugio Salei apre 9 giugno
-Rifugio Carlo Valentini 14 giugno
-Rifugio Passo Principe 4 giugno
-Rifugio Micheluzzi aperto sempre dal 28 maggio
-Rifugio Paul Preuss 15 giugno
-Rifugio Re Alberto - Gartlhütte 15 giugno
GRUPPO SELLA / LUSIA / Costabella/MONZONI/ MARMOLADA
-Rifugio Vallaccia apre 11 giugno
-Rifugio Taramelli apre 18 giugno
-Rifugio Fuciade apre 1 giugno
-Rifugio Contrin apre 16 giugno
-Rifugio Castiglioni Marmolada aperto
-Rifugio Lusia apre 18 giugno
-Rifugio Baita Cuz 18 giugno
-Rifugio Boè 18 giugno
GRUPPO PALE DI SAN MARTINO / VETTE FELTRINE / CIMONEGA
-Rifugio Velo della Madonna 18 giugno
-Rifugio Treviso 2 giugno
-Rifugio Capanna Passo 17 giugno
-Rifugio Passo Cereda aperto
-Rifugio Pradidali 18 giugno
-Rifugio Rosetta 18 giugno
GRUPPO MONTE BALDO STIVO/ BONDONE/PAGANELLA
-Rifugio Altissimo aperto fino ad ottobre
-Rifugio Stivo 1 giugno
-Rifugio Monte Baldo aperto
-Rifugio Fos-ce 26 maggio
-Rifugio Malga Campei aperto
GRUPPO ALPI DI LEDRO / MONTE CASALE
-Rifugio Pernici aperto
GRUPPO GIUDICARIE
-Rifugio Trivena 18 giugno
ALPE CIMBRA
-Rifugio Stella d’Italia 11 giugno
GRUPPO ADAMELLO
-Rifugio Carè Alto 18 giugno
-Rifugio Denza 15 giugno (dal 1 giugno i fine settimana )
-Rifugio Val di Fumo 11 giugno
-Rifugio San Giuliano 20 giugno (da confermare)
-Rifugio Ai Caduti dell’Adamello 18 giugno
GRUPPO LAGORAI /CIMA D'ASTA/VAL DI CEMBRA/VIGOLANA/MARZOLA
-Rifugio Baita Cauriol 2 giugno
-Rifugio Caldenave aperto
-Rifugio Casarota "Livio Ciola" 1 giugno
-Rifugio Refavaie 1 giugno
- Rifugio Cima d‘Asta 11 giugno
GRUPPO MADDALENA/ROEN/CIME di VIGO
-Rifugio Malga Kraun aperto
GRUPPO PRESANELLA
-Rifugio Orso Bruno 18 giugno
-Rifugio Segantini Val d'Amola 11 giugno












