Dopo quasi due anni riapre la ferrata "Bepi zac": rinnovate tutte le attrezzature poste a sicurezza
"Cari moenesi, siamo lieti di comunicare che il tracciato relativo al sentiero alpino Sat E637 è nuovamente accessibile in tutto il suo sviluppo": una felice notizia non soltanto per i residenti ma anche per quegli appassionati alpinisti che ogni anno approdano in val di Fassa

MOENA. La notizia è arrivata soltanto qualche giorno fa (27 ottobre) grazie a un comunicato della Sat e del Comune di Moena, che hanno annunciato quanto da molti a lungo atteso: il sentiero alpino E637 (ferrata "Bepi zac") è stato finalmente riaperto, dopo quasi due anni di lavori.
Il noto itinerario alpinistico della val di Fassa si snoda lungo le creste della Campagnaccia e Costabella ed è raggiungibile partendo dal passo San Pellegrino, permettendo di riscoprire quei luoghi segnati dai combattimenti della Grande guerra: una via che negli anni ha attirato innumerevoli escursionisti, rimasta chiusa da febbraio 2020 e fino a poco tempo fa, in seguito a un'ordinanza del Comune.

I lavori di manutenzione straordinaria sono stati recentemente conclusi e, assicura la Sat, le attrezzature poste a sicurezza lungo il percorso sono state completamente rinnovate.

"Cari moenesi, siamo lieti di comunicare che il tracciato relativo al sentiero alpino Sat numero E637 è nuovamente accessibile in tutto il suo sviluppo - dichiara infatti sulle proprie pagine social l'amministrazione comunale - il sindaco ha provveduto a revocare l'ordinanza, con la conseguente riapertura della ferrata Bepi zac": una felice notizia non soltanto per i residenti ma anche per gli appassionati alpinisti che ogni anno approdano in zona, con la volontà di riscoprire le montagne del Trentino.












