“I giovani non hanno voglia di lavorare”, ma a malga Vazzo i dipendenti sono tutti ‘under-30’: "Gli unici a darsi da fare anche di domenica"
Hanno fra i 16 e i 18 anni e sono il punto di forza di malga Vazzo: sono i dipendenti (tutti assunti con regolare contratto) del locale di Velo Veronese, in Lessinia, che quest'estate hanno permesso di mandare avanti (egregiamente) l'attività

VELO VERONESE. "Dicono che i giovani non abbiano voglia di lavorare, invece noi di ragazzi ne abbiamo molti e tutti intraprendenti". Sarà l'eccezione che conferma la regola o sarà che la regola non dovrebbe aver ragione d'essere, ma fatto sta che a malga Vazzo, nel cuore della Lessinia veronese, i dipendenti (come testimonia la titolare Laura) sono tutti giovanissimi e rigorosamente 'under-30': "Nella nostra malga facciamo spesso confusione, non sempre tutto è perfetto ma questi giovani hanno davvero tanta voglia di darsi da fare", ribadisce.
A raccontarlo a Il Dolomiti, colei che gestisce malga Vazzo, accanto a un team "composto da una decina di ragazzi, ormai una grande famiglia allargata - commenta - abbiamo recentemente rinnovato e aperto la malga Campegno, in località San Giorgio di Bosco Chiesanuova, e là sono poi andati a finire tutti i nostri dipendenti di sempre, che erano con noi ormai da anni". Questi, camerieri "che hanno una certa età e esperienza, e quindi perfettamente in grado di avviare una nuova attività con successo", dichiara Laura.
Un'importante perdita, la "migrazione" dei suoi amati e esperti dipendenti che si sono trasferiti nel nuovo locale, quella subita da malga Vazzo, costretta a avviare una corsa per la ricerca di nuove figure: "Abbiamo iniziato a chiedere a persone di mezza età se volessero venire a lavorare da noi - spiega - tutti loro, alla fine, quando hanno saputo che si lavorava anche di domenica ci hanno detto di no: assurdo che non ci si aspetti di lavorare nel weekend quando la posizione proposta è come cameriere di sala".
Così, dopo un vero e proprio "buco nell'acqua", la titolare di malga Vazzo ha deciso di coinvolgere i propri figli, "che hanno 16 e 18 anni", nella ricerca del personale: "Ho chiesto ai miei figli di darci una mano: loro hanno prontamente intercettato 3 o 4 amici a testa che si sono immediatamente detti disponibili a venire da noi per tutta la stagione estiva".
É così quindi che è partita la nuova stagione di malga Vazzo, "dopo un velocissimo corso per insegnare e spiegare loro il mestiere", con tanti giovanissimi camerieri e aiutanti (fra i 16 e i 18 anni) che "dai primi di luglio ci danno una grande mano - sottolinea Laura - alcuni di loro resteranno con noi fino all'inizio della scuola (il loro contratto scadrà infatti i primi di settembre), mentre il contratto di altri prosegue invece oltre, ma soltanto per venire a aiutarci di domenica (fino al 31 ottobre)", aggiunge.
Una scelta, quella di assumere giovani (di cui molti senza esperienza) che per ora si sta rivelando un grandissimo successo: "Dobbiamo ringraziare le nostre straordinarie cuoche, che non ci hanno mai abbandonati ma anche questi ragazzi, perché senza di loro non ce l'avremmo mai fatta - conclude la titolare di malga Vazzo - i nostri clienti affezionati sono rimasti piacevolmente sorpresi dall'età dei nuovi dipendenti e, anzi, sono diventati più pazienti e accomodanti, tollerando i possibili errori che l'inesperienza inevitabilmente trascina con sé. Errori che, però, si rivelano infine positivi, perché è da quelli che s'impara davvero".














