“Tornerò lassù, il mio cuore è rimasto lì, lui per me è lì”: la sopravvissuta alla tragedia della Marmolada ricorda il compagno
Il 3 luglio scorso Alessandra de Camilli si trovava sulla Marmolada insieme al compagno, Tommaso Carollo: entrambi sono stati coinvolti nel tragico crollo del ghiacciaio ma l'uomo, un 48enne originario del Vicentino, purtroppo non ce l'ha fatta. De Camilli ha affidato poche ore fa le sue parole ai social: “Certo che tornerò in montagna, appena riuscirò a camminare di nuovo”

VICENZA. “Certo che tornerò in montagna, appena riuscirò a camminare di nuovo. Certo che tornerò sulla Marmolada. Il mio cuore è rimasto lì. Lui, per me, è lì”. Sono queste le toccanti parole condivise nelle ultime ore sui social da Alessandra De Camilli, la 51enne di Schio che lo scorso 3 luglio è stata travolta sulla Regina delle Dolomiti dal crollo del ghiacciaio insieme al compagno, Tommaso Carollo, che non è sopravvissuto.
Il mese scorso De Camilli aveva spiegato come l'ultimo ricordo che aveva di quei tragici momenti fosse proprio la voce di Tommaso: “Non c'erano rocce per ripararsi, era un punto scoperto, ho quali l'idea che mi abbia magari buttato per terra e mi abbia fatto da scudo lui” (Qui Articolo). Ora, a distanza di oltre un mese e mezzo dalla tragedia, De Camilli conferma di voler tornare sulla Marmolada non appena sarà guarita dalle ferite riportate nel crollo del ghiacciaio.
“E' il posto che più amava – scrive riferendosi al compagno Tommaso – è come si immaginava lui il Paradiso. E ho ricordi bellissimi lì. E non è colpa della montagna ciò che è successo, ma del destino, di un brutto destino. Ora sei su una vetta che non posso raggiungere. Sono sempre stata meno veloce di te, ti seguivo, eri sempre tu davanti a dirmi come procedere e anche questa volta sarà così, ma aspettami, prima o poi ti riabbraccerò sulla vetta più bella, e questa volta sarà per sempre”.
Il testo è accompagnato da alcuni scatti del 48enne originario del Vicentino, proprio sulla montagna dove il 3 luglio scorso si è consumata la tragedia. “Quel che mi consola ora – aveva scritto negli ultimi giorni De Camilli in un altro post – è la consapevolezza di non aver sprecato un minuto del tempo che ho avuto la possibilità di passare con te. Ci siamo vissuti, parlati, sorrisi”. Allo stesso tempo però, si legge nel post: “Sono arrabbiata perché io e te ci meritavamo più tempo. Ora c'è un vuoto che resterà sempre il posto che avevi tu. Mi manchi tantissimo”.


















