"So cosa si prova a lasciare chi ami sulle montagne", Messner sui morti nella valanga sul Broad Peak: "Per alcuni c'è conforto nel sapere che erano nel luogo che amavano"
Reinhold Messner pubblica sui social una foto con l'alpinista Nirmal Purja, tra le vittime della valanga sul Broad Peak: "So cosa si prova a lasciare qualcuno che ami sulle montagne. Un dolore così profondo da togliere il respiro. Eppure so anche che, per alcuni, c'è un silenzioso conforto nel sapere che erano nel luogo che amavano di più, facendo ciò che dava significato alla loro vita"

TRENTO. "So cosa si prova a lasciare qualcuno che ami sulle montagne, un dolore così profondo da togliere il respiro". Sono parole toccanti quelle usate da Reinhold Messner per ricordare i dieci alpinisti rimasti vittime della valanga sul Broad Peak, tra Pakistan e Cina.
Un pensiero particolare del famosissimo alpinista va a una delle vittime: Nirmal Purja (QUI ARTICOLO). Leggenda dell'alpinismo mondiale noto per aver scalato tutti i 14 ottomila in sette mesi, con cui Messner pubblica uno scatto.
"È un gesto gentile - scrive Messner - e ognuno vive il lutto e ricorda a modo proprio. Ciò che conta è esserci mentre quella persona è ancora viva. Ascoltare, soprattutto nei momenti difficili. Restare presenti quando qualcuno si sente smarrito. A volte il dono più grande è semplicemente lasciarlo parlare ed essere ascoltato".
E poi il pensiero al suo vissuto personale. "So cosa si prova a lasciare qualcuno che ami sulle montagne. Un dolore così profondo - scrive Reinhold Messner - da togliere il respiro. Eppure so anche che, per alcuni, c'è un silenzioso conforto nel sapere che erano nel luogo che amavano di più, facendo ciò che dava significato alla loro vita".
"Il mio pensiero va a tutte le famiglie, agli amici e a tutti coloro che volevano loro bene. Per favore - chiosa Messner - ricordate che un essere umano non è mai un oggetto. Una vita si misura dalla presenza, non dai tributi".


















