Un'altra valanga in quota travolge altri due scialpinisti che attivano l'airbag e si salvano
Terzo caso in due giorni (dopo quello di ieri sulla Marmolada e quello di questa mattina in Val Pusteria). Una valanga ha travolto due sessantenni sulle Alpi di Siusi. I due erano dotati di sistema di emergenza e sono riusciti a non restare sotto la neve

CASTELROTTO. Due valanghe a distanza di poco tempo si sono distaccate questa mattina in Alto Adige. La prima è avvenuta in Val Pusteria, nella zona di Valles, nel territorio comunale di Rio di Pusteria: secondo le prime informazioni un giovane sciatore di 30 anni è stato travolto da una valanga staccatasi nel comprensorio sciistico Jochtal (QUI ARTICOLO). La seconda, invece, ha coinvolto due persone sull'Alpe di Siusi. I militari delle stazioni carabinieri di Castelrotto e Fiè allo Sciliar hanno iniziato oggi – con l’apertura del comprensorio sciistico dell’Alpe di Siusi – il servizio di vigilanza e soccorso sulle aree sciabili e subito sono dovuti intervenire per un'importante emergenza.

Verso le dieci del mattino si è creata una valanga presso i denti di Terrarossa ove due scialpinisti stavano discendendo fuoripista. Il fronte di neve li ha investiti in pieno. Per fortuna i due, sessantenni altoatesini con notevole esperienza nel settore, erano entrambi dotati di zaino da scialpinismo con airbag da valanga. Airbag che, vista la mala parata, hanno entrambi immediatamente attivato. Tale dispositivo d’emergenza ha permesso loro di non essere travolti e inghiottiti dalla neve.
Immediatamente, con le motoslitte, si sono recati sul posto i carabinieri e i soccorritori del Bergrettung di Siusi. Il primo sciatore si era già liberato autonomamente e leggermente ferito, è stato aiutato e, caricato sulla motoslitta, condotto al sicuro. Il secondo, invece, non riusciva a uscire dalla neve, bloccato dalla vita in giù ed è stato necessario far intervenire un elicottero Pelikan del 118. È stato quindi trasportato a Compaccio. L'uomo è rimasto leggermente ferito, qualche contusione, ma fortunatamente nulla di grave.
È stato un ottimo intervento sinergico da parte delle forze in campo che ha permesso, per la tempestività dei soccorritori e per la previdenza degli sciatori, di ritornare tutti a casa sani e salvi. Ieri un'altra valanga ha travolto uno scialpinista sulla Marmolada. Fortunatamente anche in quel caso senza gravi conseguenze.


















