Ancora valanghe e ancora scialpinisti coinvolti: un 50enne si salva grazie all'airbag nello zaino che lo tiene a 'galla' (VIDEO e FOTO)
La terza valanga della giornata è avvenuta sul Monte Coglians. L'uomo è stato recuperato da un'imponente operazione di soccorso e portato all'ospedale di Udine

UDINE. Ancora valanghe e ancora scialpinisti che vengono travolti e recuperati dai soccorsi, questa volta, fortunatamente, ancora in vita e senza gravi conseguenze. Dopo il distacco avvenuto in Trentino sul monte Vioz in Val di Sole con due persone coinvolte e una in gravi condizioni e un'altra slavina avvenuta in Alto Adige su Cima di Tovo, in val d'Ultimo con tre scialpinisti coinvolti tutti recuperati in buone condizioni se ne è verificata una anche sul monte Coglians in provincia di Udine.
Qui un uomo è stato travolto dalla massa di neve che è scesa a valle ma non è rimasto completamente sepolto. I compagni di gita hanno dato l'allarme e sul posto, a quota 2.700 si sono portati i soccorritori con la stazione del soccorso alpino di Forni Avoltri salita in quota, tre unità cinofile, la Guardia di Finanza e due elicotteri: il B3 di stanza a Tolmezzo, con unità cinofila e tecnico del Soccorso Alpino a bordo, e l’elisoccorso regionale. Sul posto il 50enne sloveno è stato stabilizzato.

La sua fortuna è stato che l'airbag che aveva nello zaino si è attivato in tempo e non appena è stato travolto dal fronte nevoso (una valanga larga circa 40 metri e lunga 200) ha 'galleggiato' in superficie rimanendo coperto solo per circa mezzo metro. I primi a dargli aiuto sono stati i suoi stessi compagni che lo hanno estratto.
L’uomo, ha comunque riportato diversi traumi e quindi è stato imbarellato con l’aiuto dei tecnici del secondo elicottero e verricellato a bordo del primo per il trasferimento all’ospedale di Udine.



















